La festa di Santa Lucia: storia e tradizioni del Cilento
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Santa Lucia è una figura molto cara alla devozione cristiana. È invocata per la protezione degli occhi ed è tra i santi più popolari, più amati e più venerati al mondo. È anche una delle sette donne menzionate nel Canone Romano, la principale ed antica Preghiera Eucaristica.
Santa Lucia è invocata per le malattie degli occhi e per le carestie. È la patrona della vista, degli oculisti e degli elettricisti. Il 13 dicembre è il giorno dedicato a Santa Lucia, che è la protettrice della vista, dei ciechi e degli oculisti. La forza taumaturgica di Santa Lucia ha le sue radici fin dal XIV-XV secolo ed ancora oggi è ricordata in molte città italiane nonché in diversi paesi del nord Europa.
A Manfredonia, un tempo, anche alla vigilia della Festa di Santa Lucia, come la sera prima di Santa Concetta, si allestivano e accendevano falò in tutti i quartieri della Città in onore della Santa Martire siciliana protettrice degli occhi. Mia madre che abitava da bambina in una palazzina nei pressi del Campanile Orsini, mi raccontava che fino agli anni ’20-’30 di fronte alla chiesa di San Benedetto denominata dal popolino “a Chjise de Sanda Lucjie”, al centro della strada si accendeva il falò “a fanoje” in onore della Santa.




