Alba Parietti, 65 anni e un desiderio per il futuro: “Non sarebbe male una conduzione”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 2 luglio è una data che per Alba Parietti assume un significato particolare: il giorno del suo compleanno. La showgirl, che quest'anno ha spento 65 candeline, ha scelto di celebrare l'evento in un ristorante vicino casa, circondata da una trentina di amici, in un'atmosfera che lei stessa ha definito "rustica e familiare". Ma come spesso accade in questi frangenti, il compleanno non è stato solo un momento di convivialità, bensì l'occasione per tracciare un bilancio e, soprattutto, per guardare al futuro con rinnovato slancio professionale.
In una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, la conduttrice torinese ha espresso con la consueta franchezza il suo desiderio più grande: tornare a condurre un programma televisivo tutto suo, ribadendo che la pensione, per quanto già percepita a livello contributivo, non fa affatto parte dei suoi piani.
La casa di Alba Parietti a Basiglio e il legame con Milano
Se la carriera di Alba Parietti l'ha portata a vivere tra Roma e Milano, il suo rifugio nel Nord Italia è una villa situata a Basiglio, a pochi passi dal capoluogo lombardo. La casa, spesso protagonista dei suoi post sui social, è un luogo che rispecchia appieno la personalità eclettica e passionale della showgirl. La villa, immersa nel verde e dotata di piscina, si sviluppa su più livelli ed è arredata con uno stile che mescola elementi classici a dettagli moderni.
Non mancano lampade antiche, tappeti pregiati e vasi di fiori che contribuiscono a creare un'atmosfera calda e accogliente. Il colore rosso, simbolo della sua indole, domina in diversi ambienti, mentre la camera da letto, con il suo grande letto matrimoniale, è caratterizzata da dettagli animalier e da un tetto a spiovente che ne sottolinea la posizione all'ultimo piano. La cucina, invece, è un ambiente decisamente più moderno, con arredi in acciaio e pavimenti in parquet chiaro.
Un tempo, la stanza degli ospiti era la camera del figlio Francesco Oppini, un dettaglio che testimonia come la villa sia un contenitore di ricordi e affetti.
"Voglio condurre qualcosa che mi somigli"
Il cuore dell'intervista rilasciata al Corriere della Sera è rappresentato dalle ambizioni televisive di Alba Parietti. La showgirl non ha nascosto la sua voglia di tornare a essere protagonista, ma a una condizione: che il progetto le assomigli. "Non sarebbe male una conduzione", ha dichiarato, specificando di non essere però ossessionata dall'idea, poiché in carriera ha già condotto quasi tutto, da Macao ai Telegatti fino al Festival di Sanremo.
Tra i progetti che la vedrebbero più che volentieri alla guida, Alba ha fatto i nomi di alcuni programmi del passato che sente particolarmente affini alla sua cifra stilistica. "Mi piacerebbe rifare Grimilde", ha affermato, riferendosi a un programma di interviste che fu interrotto dopo una sola puntata pilota, "buttato via nonostante lo abbiano copiato in Francia".
In alternativa, ha citato Alballoscuro o Non sono una signora, due trasmissioni che, come lei stessa ha spiegato, rappresentano un tipo di televisione in cui il carisma del conduttore è parte integrante del racconto e non un elemento intercambiabile.
Un no alla tv del mattino e la schiettezza sugli incontri
La franchezza di Alba Parietti, che l'ha sempre contraddistinta, emerge anche nel momento in cui traccia i confini dei suoi desideri professionali. La showgirl è stata categorica nel rifiutare una fascia oraria e un genere televisivo: la televisione del mattino. "Io vorrei condurre qualcosa che mi somiglia… Non un programma per casalinghe la mattina: allora preferisco fare l'ospite", ha dichiarato, aggiungendo con una punta di ironia che "dormire fino a tardi fa parte delle cose che mi somigliano".
Questa presa di posizione, lungi dall'essere un semplice capriccio, è per lei una questione di coerenza con il proprio personaggio pubblico. Nella stessa intervista, Alba ha poi toccato un tema più delicato, quello delle molestie, rivelando di avere in serbo un episodio legato a un esponente politico. "Di un onorevole poco onorevole mi verrebbe tanta voglia di raccontare un episodio", ha detto, "Ma lo grazio".
Un accenno che ha suscitato curiosità, ma senza aggiungere ulteriori dettagli, lasciando intendere che, in ogni caso, la maggior parte delle persone incontrate nella sua vita si sono sempre comportate correttamente.
Un compleanno di orgoglio e resilienza
Al di là dei progetti per il futuro, il compleanno è stato per Alba Parietti un'occasione per ribadire la sua filosofia di vita. In un messaggio pubblicato su Instagram, la showgirl ha voluto condividere con i suoi follower un autoritratto emotivo, una dichiarazione di identità che non lascia spazio a rimpianti. "Non rimpiango nulla. Non mi pento di nulla. Rivivrei e rifarei tutto", ha scritto. Un bilancio che abbraccia il dolore, le delusioni e gli amori finiti, considerati parte di un percorso che l'ha resa ciò che è.
"Rivivrei anche il dolore", ha proseguito, "perché se si viene delusi è solo perché, prima, si è avuto il coraggio di illudersi. E le illusioni, in fondo, sono state momenti autentici di felicità". Un pensiero che si trasforma in un manifesto di resilienza, in cui la gratitudine per ciò che ha ricevuto – un figlio meraviglioso, amici sinceri e una famiglia straordinaria – è il sentimento predominante. "Se potessi rinascere, sceglierei ancora di essere Alba", ha concluso, a suggellare un rapporto con sé stessa e con il proprio passato che appare più solido che mai.




