Iran, Usa lanciano nuova ondata di attacchi
(Adnkronos) – Gli Stati Uniti lanciano nuovi attacchi contro l’Iran. Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che le forze armate effettuano raid “per continuare a ridurre la capacità dell’Iran di attaccare equipaggi civili e navi commerciali che attraversano liberamente lo Stretto di Hormuz”. Gli attacchi, come di consueto, vengono eseguiti su ordine del presidente Donald Trump: “Il Comandante in campo ha ordinato gli attacchi per le responsabilità delle forze armate iraniane”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Ne parlano anche altri media
11 settembre, quando il dolore del ricordo non genera speranza ma alimenta il caos Esplosione Monaco, media: “L’attentatrice è ucraina, in fuga verso l’Europa” (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Hormuz di nuovo bloccato. L’Europa: lo scenario peggiora Landis: “Gli Usa spareranno ancora e poi torneranno a discutere” (la Repubblica)
I bombardamenti seguono quelli di domenica mattina, scattati dopo che nella notte tra sabato e domenica l'Iran aveva annunciato la chiusura dello stretto e attaccato con un drone una nave portacontainer battente bandiera cipriota. (La Stampa)
La tensione tra Stati Uniti e Iran torna ad aggravarsi ulteriormente: ancora bombardamenti americani hanno raggiunto stanotte il territorio iraniano, giustificati dal CENTCOM come atto di "rappresaglia" dopo che l'IRGC avrebbe "palesemente attaccato la M/V GFS Galaxy", nave portacontainer con bandiera cipriota che stava attraversando lo Stretto di Hormuz. (Il Giornale d'Italia)
"Questo passaggio strategico è più importante di decine di bombe atomiche e la Repubblica Islamica dell'Ir… (HuffPost Italia)
Vi furono arresti arbitrari, torture, omicidi politici, ai danni di intellettuali, studenti comunisti e religiosi. La caduta del consenso interno e la crescente ostilità nei confronti dello Scià Mohammad Reza Pahlavi furono il risultato di una combinazione di fattori politici, economici, sociali e religiosi. (Il Giornale d'Italia)