L’asteroide 2024 YR4 non colpirà la Terra, ma la Luna potrebbe essere a rischio
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’asteroide 2024 YR4, scoperto il 27 dicembre 2024 dal telescopio Atlas situato a Río Hurtado, in Cile, aveva inizialmente suscitato preoccupazione tra gli esperti di astronomia. Con un diametro stimato tra i 40 e i 90 metri, il corpo celeste aveva raggiunto una probabilità di impatto con la Terra del 3,1%, il valore più alto mai registrato per un asteroide di dimensioni significative. Tuttavia, grazie a una serie di osservazioni più accurate condotte con il Very Large Telescope (Vlt) dell’European Southern Observatory (Eso) e con altri strumenti sparsi in tutto il mondo, il rischio di collisione è stato drasticamente ridotto, fino a essere considerato praticamente nullo.
Le ultime rilevazioni, effettuate domenica scorsa, hanno permesso di ricalibrare la traiettoria dell’asteroide, che ora appare più orientata verso la Luna. La NASA ha aggiornato le probabilità di impatto con la Terra dallo 0,28% allo 0,005%, mentre l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) le ha portate dallo 0,16% allo 0,001%. Richard Binzel, astronomo del Massachusetts Institute of Technology e inventore della scala Torino, ha dichiarato su Space.com che «questa è una probabilità di impatto zero», confermando così l’esclusione di qualsiasi scenario catastrofico per il nostro pianeta.
Nonostante il pericolo per la Terra sia ormai scongiurato, l’attenzione si è spostata sulla Luna, che potrebbe trovarsi sulla nuova traiettoria dell’asteroide. Sebbene le dimensioni di 2024 YR4 non siano sufficienti per causare danni su scala planetaria, un eventuale impatto con il nostro satellite naturale potrebbe avere conseguenze significative, anche se non apocalittiche. Gli esperti continuano a monitorare la situazione, utilizzando una rete globale di telescopi per tracciare con precisione il percorso dell’asteroide.




