Bolelli e Vavassori, una semifinale italiana che sa di storia
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Redazione Sport
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Un sabato speciale, come pochi altri, attende gli appassionati di tennis alla Inalpi Arena di Torino, dove l'aria, già di per sé frizzante, si carica di un'aspettativa che trascende il semplice risultato sportivo. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, divenuti la prima coppia italiana a raggiungere questo traguardo nelle Nitto ATP Finals, si apprestano a scendere in campo a partire dalle ore 12.00 per affrontare nella semifinale del torneo di doppio la coppia composta dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten. Quello che va in scena è un appuntamento che, al di là della posta in palio – quattrocento punti per la classifica e un posto nell'atto conclusivo –, rappresenta un traguardo storico per il tennis nazionale, un momento di pura celebrazione per una disciplina, il doppio, che spesso fatica a ottenere i riflettori che merita.
I precedenti e il peso dell'ultimo scontro
Quello di oggi costituisce il quarto confronto diretto tra queste due formazioni nel circuito maggiore, un bilancio di precedenti che, bisogna ammetterlo, vede leggermente avversari gli avversari di Bolelli e Vavassori, i quali guidano per 2-1. L'ultimo e più significativo degli scontri, quello che inevitabilmente getta un'ombra lunga sulla vigilia, risale alla finale dell'Australian Open di quest'anno, un match che vide proprio Heliovaara e Patten avere la meglio, aggiudicandosi il prestigioso titolo dello Slam. Un ricordo, quello, che i due azzurri certamente custodiscono e dal quale avranno tratto insegnamento, consapevoli della tenacia e della qualità tattica che i loro rivali sono in grado di esprimere nelle occasioni più importanti.
Il percorso degli avversari e l'altra semifinale
Heliovaara e Patten, i quali sono approdati a questo turno dopo essersi piazzati al secondo posto nel girone intitolato a John McEnroe, non sono dunque avversari sconosciuti e si presentano come una coppia collaudata e pericolosa. Dall'altra parte del tabellone, intanto, si è già definito il primo finalista del torneo di doppio: i britannici Joe Salisbury e Neal Skupski, i quali, vincendo con un netto 7-5, 6-3 contro gli statunitensi Evan King e Christian Harrison, si sono garantiti l'accesso all'ultimo atto. La loro sfida, che sarà una semifinale tutta britannica, li vedrà opposti ai connazionali Lloyd Glasspool e Julian Cash, completando così un quadro che assegna al Regno Unito una presenza certa nella finale.
L'occasione da cogliere per gli azzurri
Tutto l'interesse del pubblico italiano, però, è giustamente concentrato sulla coppia di casa, su Bolelli e Vavassori, i quali hanno l'opportunità concreta di scrivere una pagina indimenticabile. L'emozione, che si percepisce chiaramente nonostante la concentrazione necessaria, è un ingrediente in più per una partita che apre il programma della giornata e che promette colpi di scena e tennis di altissimo livello. Molti di loro, tra il pubblico, seguiranno la cronaca in diretta, aggiornando la pagina per non perdersi nemmeno un passaggio di un incontro che, qualunque sia l'esito, resterà negli annali del tennis italiano.




