Michele Emiliano supera la sfiducia, il centrosinistra si rafforza in Puglia
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Redazione Interno
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Michele Emiliano, governatore della Puglia, ha superato una mozione di sfiducia presentata dall'opposizione di centrodestra. La mozione è stata respinta con 31 voti contrari e 18 a favore. Questo evento ha rafforzato la posizione del campo progressista in regione, nonostante le recenti tensioni.
Il voto di sfiducia
La mozione di sfiducia era stata presentata due settimane fa dall'opposizione di centrodestra, a seguito di vicende giudiziarie che hanno coinvolto molti fedelissimi di Emiliano. Durante la discussione della mozione, Emiliano è stato sorpreso a giocare a Burraco e Tetris sul suo cellulare. Nonostante questo, la maggioranza di centrosinistra in Regione ha votato compatta contro la mozione.
Le posizioni dei partiti
Azione, nonostante i dubbi espressi nelle settimane scorse, si è schierata a difesa del governatore. Italia Viva, invece, ha votato con il centrodestra. Questi eventi hanno portato a un rafforzamento del campo progressista, nonostante l'uscita del M5s dal governo pugliese e le tensioni interne al Nazareno.
Le parole di Conte
Giuseppe Conte, nel commentare l'addio del Movimento 5 Stelle al governo della Regione Puglia, aveva parlato di "pagine di politica e di cronaca giudiziaria che fanno tremare i polsi". Aveva poi aggiunto: "Non ci possono essere due pesi e due misure. Vogliamo dare un’assoluta scossa, è il momento di fare pulizia, tabula rasa". Il riferimento era allo scandalo del voto di scambio e all’inchiesta che ha colpito alcuni esponenti del Pd pugliese. Nonostante queste parole, Conte ha poi contribuito a salvare la posizione di Emiliano.




