Microsoft sperimenta gli sfondi video in Windows 11, un ritorno al futuro
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dopo anni in cui personalizzare il proprio desktop con un video ha significato dover ricorrere obbligatoriamente a software esterni, spesso a pagamento, Windows 11 si appresta a integrare nativamente una delle funzionalità più ricercate dagli utenti più attenti all’estetica. Microsoft, infatti, sta testando nelle build di anteprima del suo sistema operativo la possibilità di impostare direttamente un file video come sfondo del desktop. Una scelta che, se da un lato semplifica notevolmente le cose, dall’altro rappresenta un curioso ritorno al passato, un ciclo che si chiude dopo un lungo oblio.
Chi ha utilizzato Windows Vista, specialmente nella versione Ultimate, ricorderà infatti DreamScene, quella funzionalità che permetteva di animare il desktop con video in formato MPEG o WMV. All’epoca, però, si trattava di un optional per pochi, gravoso per le risorse di sistema di allora e presto abbandonato nei successivi capitoli della storia di Windows. Oggi, con hardware di gran lunga più potenti e codec di compressione avanzati, la riproposizione di questa idea assume connotati diversi, puntando a una implementazione stabile e accessibile a tutti, direttamente dal menu delle impostazioni.
La nuova feature, che supporta formati comuni come MP4 e MKV, riprodurrà il filmato in loop ogni volta che l’utente visualizzerà il desktop, offrendo un livello di personalizzazione dinamica fino a ieri delegato ad applicazioni terze. Quest’ultime, va detto, hanno costruito un vero e proprio ecosistema di successo attorno a questa nicchia, come dimostra la popolare Wallpaper Engine, da anni stabilmente in cima alle classifiche dei software più acquistati su Steam. Microsoft, reintroducendola in modo nativo, mira evidentemente a soddisfare una domanda crescente e a trattenere gli utenti entro il proprio perimetro, riducendo la necessità di cercare altrove strumenti di customizzazione.




