Movida selvaggia a Roma, oltre 1.600 sanzioni e due ristoranti di Trastevere chiusi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Oltre 1.600 violazioni accertate in quarantotto ore, locali sanzionati o fatti chiudere, minimarket fuorilegge e un martello sequestrato a un venditore abusivo in via del Corso. È il bilancio del piano straordinario di controlli messo in campo durante il fine settimana dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nei rioni del Centro Storico e nei quartieri della vita notturna per tutelare la quiete pubblica, la sicurezza stradale e il decoro urbano.

Chiusi Nannarella e Cencio La Parolaccia: insetti in cucina e lavoratori in nero

A Trastevere sono finiti nei guai due ristoranti storici. Nel locale «Cencio La Parolaccia», in vicolo del Cinque, gli accertamenti dell'Ispettorato del Lavoro e della Asl Roma 1 hanno fatto emergere violazioni relative all'impianto elettrico e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per le quali è stata prescritta la sostituzione e la messa in sicurezza. Il titolare è stato denunciato e le sanzioni ammontano a 4mila euro.

Più grave il quadro emerso al «Nannarella», in piazza San Calisto: mancanza del piano di emergenza ed evacuazione, irregolarità elettriche, presenza di animali infestanti in cucina e lavoratori non regolarmente impiegati. Per il titolare è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria, la sospensione immediata dell'attività e sanzioni per un importo complessivo di 90mila euro.

Tavolini selvaggi e spettacoli abusivi tra San Saba e San Giovanni

Sul fronte dell'occupazione abusiva di suolo pubblico, le verifiche hanno riguardato ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione ma colti in fallo per il mancato rispetto delle superfici consentite nell'allestimento degli spazi esterni. A Campo de' Fiori sono state contestate circa 100 sanzioni amministrative, metà delle quali legate proprio a tavolini e dehors fuorilegge, oltre a musica ad alto volume e rumori molesti.

A San Saba è stata scoperta una serata di pubblico spettacolo priva di autorizzazioni, con musica ad alto volume: il gestore è stato denunciato e sanzionato per oltre 6mila euro. A Testaccio, durante l'ispezione a un evento, è emersa la mancanza di agibilità dei locali e irregolarità nella somministrazione di alcolici. A San Giovanni, invece, i sigilli sono scattati per un locale che continuava a operare nonostante un precedente provvedimento municipale per occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni superiori ai 5mila euro.

Minimarket sanzionati, alcol in strada e il martello in via del Corso

Dieci minimarket sono stati sanzionati per l'apertura prolungata oltre l'orario consentito e per la vendita irregolare di bevande alcoliche. A Trastevere e San Lorenzo diversi avventori sono stati multati per il consumo di alcolici in strada oltre l'orario previsto. Il contrasto all'abusivismo commerciale ha portato a un intervento in via del Corso, dove un venditore ambulante di 26 anni è stato fermato mentre proponeva souvenir con atteggiamento molesto.

Nel suo zaino gli agenti hanno trovato un martello lungo 32 centimetri: l'uomo è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e multato per la vendita non autorizzata, mentre l'attrezzo è stato sequestrato.

Sul piano della sicurezza stradale, il fine settimana ha fatto registrare quasi 1.400 infrazioni al Codice della Strada, con il ritiro di cinque patenti per guida in stato di ebbrezza, tre delle quali di rilevanza penale.

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