Basket tortonese in festa: la terza uscita del precampionato 2024/25 segna un momento storico
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Redazione Sport
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L'apertura ufficiale al pubblico della Cittadella dello Sport "Pietro e Marcellino Gavio" di Tortona ha visto la squadra di Walter De Raffaele affrontare i tre volte campioni d'Italia in carica, l'EA7 Emporio Armani Milano. Nonostante la sconfitta per 72-85, la partita ha offerto spunti interessanti per il futuro della Bertram.
La struttura, intitolata a Luigino Fassino, figura chiave nella storia del Derthona Basket, rappresenta un passo avanti significativo per il club. Fassino, scomparso nel 2019, è stato il deus ex machina del Derthona per decenni, contribuendo in modo determinante alla nascita e alla crescita del basket a Tortona. La palestra della cittadella, a lui dedicata, è un omaggio alla sua eredità e al suo impegno.
La partita contro Milano ha messo in luce alcune aree di miglioramento per la Bertram, in particolare in attacco. Tuttavia, la difesa ha mostrato segnali positivi, suggerendo che la squadra ha il potenziale per competere ad alti livelli. L'allenatore De Raffaele ha sottolineato l'importanza di questo test, evidenziando le indicazioni preziose emerse dalla sfida contro un'aspirante finalista di Eurolega.
La Cittadella dello Sport non è solo un impianto sportivo, ma un simbolo di rinascita e di ambizione per il basket tortonese. La sua inaugurazione rappresenta un nuovo capitolo nella storia del Derthona, un capitolo che promette di essere ricco di successi e di emozioni.




