Condono per i No Vax, una decisione controversa
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Redazione Interno
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Il recente condono delle multe ai No Vax, deciso dal governo italiano, ha suscitato un acceso dibattito. Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore sanitario del Galeazzi di Milano, ha espresso il suo disappunto, sottolineando come questa misura premi chi ha seguito preconcetti antiscientifici, mettendo a rischio la salute pubblica. Pregliasco, che ha subito aggressioni da parte dei No Vax, ha definito il condono un'amara sorpresa, sebbene non inaspettata.
Roberto Speranza, ex ministro della Salute, ha criticato duramente la decisione, calcolando che il condono costerà almeno 100 milioni di euro. Speranza ha definito la misura un'offesa alle vittime del virus, evidenziando come il governo abbia inserito questa disposizione nel Milleproroghe, cancellando la multa di cento euro per chi non ha rispettato l'obbligo vaccinale durante l'anno del Covid.
Anche Sandra Zampa, senatrice del Pd e sottosegretaria alla Salute durante la prima fase della pandemia, ha espresso il suo dissenso. In un'intervista a Fanpage.it, Zampa ha accusato il governo di voler accontentare la Lega, definendo la decisione un segno di debolezza. Ha inoltre dichiarato che, se fosse stata al posto del ministro della Salute Schillaci, si sarebbe dimessa in segno di protesta.
La reazione dei medici non si è fatta attendere. Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha definito il condono un atto diseducativo e irrispettoso, volto a raccattare voti.




