Pagelle Tour de France 2026: Evenepoel beffa la coppia UAE, in difficoltà Ayuso
PAGELLE NDICESIMA TAPPA TOUR DE FRANCE 2026 Remco Evenepoel, voto 10: chi l’avrebbe mai detto. Il fuoriclasse belga beffa la coppia UAE Team Emirates – XRG con una giornata da sogno. Trova la terza vittoria negli ultimi tre anni al Tour, ma soprattutto, con l’assenza di Vingegaard, diventa la seconda forza di questa Boucle. E aspetta la cronometro, dove può fare ancora la differenza. Tadej Pogacar, voto 7: tattica della UAE Team Emirates – XRG non troppo chiara. (OA Sport)
La notizia riportata su altri giornali
CLASSIFICHE - PERCORSO - PARTECIPANTI (Sky Sport)
Lo ha annunciato la Visma-Lease a bike, formazione del danese caduto e ritiratosi nella 15/a tappa del Tour de France. Frattura alla clavicola e numerose escoriazioni per Jonas Vingegaard, che "richiederà un intervento chirurgico nei prossimi giorni data la sua gravità". (Sportmediaset)
I 3 hanno abbattuto la fatidica soglia dei 1.900 m/h di VAM su un’ascesa superiore ai 30’, il tutto in una tappa con quasi 4.000 metri di dislivello corsa a quasi 42 km/h di media. Evenepoel, Pogačar e Del Toro (anche se il messicano in realtà è arrivato staccato di 6 secondi) hanno fatto segnare il nuovo record del Plateau de Solaison, migliorando di quasi un minuto il tempo ottenuto da Del Toro lo scorso giugno al Tour Auvergne-Rhône-Alpes. (BiciDaStrada)
Jonas Vingegaard costretto al ritiro nel Tour de France. Il corridore danese della Visma Lease a Bike, è caduto a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. (OglioPoNews)
Fatiche enormi ma l'assalto al Tour di Jonas Vingegaard sfuma a venti chilometri dall'arrivo della tappa 15, in una banale curva a destra, segnalata malissimo da chi organizza. Settimane anzi mesi di allenamento, lunghissimi e monacali ritiri in altura, i «marginal gains» per guadagnare secondi, che spaziano dai bibitoni all'acido lattico per recuperare prima e meglio all'AI nelle ammiraglie ad aiutare gli strateghi della tattica. (Corriere della Sera)
Mai così forte in salita, a prescindere dal fatto che oggi Pogacar si sia trasformato in versione gregario per Del Toro e non abbia affondato in versione Cannibale. (La Gazzetta dello Sport)