Vittorio Sgarbi indagato per riciclaggio di un bene culturale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Vittorio Sgarbi, critico d'arte e sottosegretario alla Cultura, è al centro di un'indagine condotta dalla procura di Macerata. Sgarbi è accusato di riciclaggio di un bene culturale in concorso con un restauratore al momento ignoto. Il quadro in questione è attribuito a Rutilio Manetti.

Le accuse

Sgarbi è indagato anche dalla Procura della Repubblica di Imperia per esportazione illecita di beni culturali. L'accusa riguarda l'opera "Concerto del Bevitore" del maestro caravaggesco Valentin de Boulogne, del valore di 5 milioni di euro, che Sgarbi avrebbe portato all'estero, a Montecarlo, con l'obiettivo di piazzarla sul mercato internazionale.

La difesa di Sgarbi

Sgarbi continua a protestarsi innocente e rilancia: "Mi difenderò con ogni mezzo con chi specula sulla vicenda e chi se ne rende complice".

Sequestro del quadro

I Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio, su delega della Procura di Macerata, hanno sottoposto a sequestro probatorio il dipinto "La Cattura di San Pietro", attribuito a Rutilio Manetti, che è nelle disponibilità di Sgarbi. La vicenda è ancora in corso di indagine.

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