Maddox, il figlio di Angelina Jolie e Brad Pitt, cancella il cognome del padre dai titoli di un film
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La decisione, per la verità, non è di questi giorni ma risale allo scorso settembre, anche se solo ora, con l'uscita nelle sale francesi del film Couture, il dettaglio è emerso con chiarezza. Maddox, il primogenito di Angelina Jolie e Brad Pitt, ha infatti eliminato il cognome paterno da tutte le credenziali relative alla pellicola, una dramma in cui la madre interpreta una regista alle prese con una diagnosi di tumore al seno durante la settimana della moda parigina. Il giovane di ventiquattro anni, che ha lavorato come assistente alla regia, viene accreditato semplicemente come Maddox Jolie, e non più come Maddox Jolie-Pitt, il doppio cognome che aveva ufficialmente assunto dopo l'adozione da parte di Brad Pitt nel 2006. Una scelta professionale, questa, che assume i contorni di una presa di distanza personale piuttosto netta, considerando che appena un anno prima, per un altro film con protagonista la madre, Maria, il suo nome nei titoli di coda era ancora accompagnato da quello del celebre attore.
La vicenda, che ha riacceso i riflettori sulle dinamiche interne a una delle famiglie più chiacchierate di Hollywood, trova peraltro un preciso riscontro temporale: già durante l'anteprima di Couture al Toronto International Film Festival, le note di produzione distribuite alla stampa indicavano Maddox esclusivamente con il cognome materno. Non si tratta, quindi, di una decisione improvvisa o dettata dall'uscita del film, bensì di una scelta maturata nel corso degli ultimi mesi e che ora, grazie alla ribalta della pellicola diretta da Alice Winocour, viene ufficialmente alla luce. E Maddox non è certo il primo, in questa famiglia allargata, a compiere un gesto simile.
Un gesto che segue quelli delle sorelle
La cancellazione del cognome Pitt, del resto, era già stata messa in atto da altre due figlie della coppia. Shiloh, la primogenita biologica di Angelina e Brad, aveva fatto il passo più formale e decisivo: subito dopo aver compiuto diciotto anni, nell'agosto del 2024, aveva avviato le pratiche legali per modificare il suo nome, ottenendo di potersi chiamare ufficialmente Shiloh Jolie, con tanto di pubblicazione dell'avviso sul Los Angeles Times come previsto dalla legge californiana. Il suo legale, all'epoca, parlò di una decisione indipendente e significativa, presa dalla ragazza dopo eventi dolorosi. Pochi mesi prima, nel maggio dello stesso anno, era stata Vivienne, una delle gemelle sedicenni, a firmare come Vivienne Jolie nel programma del musical di Broadway The Outsiders, produzione che aveva seguito insieme alla madre. E ancora, Zahara, adottata come Maddox, in un video di presentazione per il suo college ad Atlanta si era qualificata come Zahara Marley Jolie, omettendo il riferimento paterno. Una sequenza di gesti, insomma, che delinea un quadro familiare piuttosto coerente.
La decisione dei figli, che segue di pochi mesi la definitiva conclusione dell'iter giudiziario del divorzio tra i due attori, avvenuta solo alla fine del 2024 dopo otto anni di battaglie legali, rappresenta l'epilogo di una frattura che non sembra ricomponibile. Per Maddox, in particolare, si vociferava da tempo di un rapporto complesso con il patrigno, poi divenuto padre adottivo, un legame che pare essersi incrinato in modo forse definitivo dopo un noto episodio avvenuto su un volo privato nel 2016, quello stesso episodio che aveva portato all'apertura di un'indagine da parte dell'FBI, chiusa poi senza alcuna accusa formale.




