Nintendo rompe il silenzio: il remake di ‘Star Fox 64’ arriva su Switch 2 il 25 giugno grazie a un Direct a sorpresa
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nel cuore della notte, mentre il mondo dei videogiocatori era in attesa di novità più convenzionali, Nintendo ha invece acceso i riflettori su un vecchio amico. L’annuncio, arrivato attraverso un Direct lampo della durata di appena un quarto d’ora, ha ufficializzato un progetto di cui si vociferava da mesi, mettendo fine a un silenzio che durava ormai da quasi un decennio. L’oggetto di questa improvvisa attenzione è il ritorno di Fox McCloud, con un rifacimento completo di Star Fox 64, Titolo originariamente pubblicato nel lontano 1997 su Nintendo 64 e ribattezzato semplicemente Star Fox per l’occasione. La data da segnare sul calendario è quella del 25 giugno, quando il gioco sarà disponibile in esclusiva per la nuova console Nintendo Switch 2.
La genesi di questo annuncio è particolarmente interessante, se la si guarda da vicino, perché arriva a stretto giro di posta rispetto a una serie di indiscrezioni che avevano agitato il web nelle settimane precedenti. Per la precisione, fu il noto leaker NateTheHate a sostenere, nel corso di un suo podcast, che un nuovo capitolo della serie fosse imminente, indicando addirittura il mese di aprile come possibile momento della rivelazione. Quando quella scadenza è stata superata senza alcuna comunicazione ufficiale, lo stesso leaker è dovuto intervenire, ammettendo un errore di timing ma ribadendo con decisione la solidità delle sue fonti circa l’esistenza del progetto. La conferma, seppur arrivata con qualche settimana di ritardo, ha infine dato ragione alle sue ricostruzioni, dimostrando come i piani di marketing, anche per colossi come Nintendo, siano soggetti a slittamenti continui.
Un’operazione nostalgia che guarda al futuro, tra grafica cinematografica e nuove meccaniche
Dal punto di vista tecnico, ci troviamo di fronte a un’operazione che va ben oltre la semplice “ripulita” grafica che caratterizza tanti altri remake minori. Sviluppato internamente, questo Star Fox conserva l’ossatura della campagna classica, con la sua celebre struttura a percorsi ramificati dove la sopravvivenza dei compagni (Falco, Peppy e Slippy) determina la rotta verso il pianeta Venom. Tuttavia, l’impianto visivo è stato completamente ricostruito: si abbandona lo stile cartoon per abbracciare un’estetica molto più cinematografica e realistica, quasi da film d’animazione moderno, come dimostrano i nuovi filmati che raccontano il prologo incentrato sul padre di Fox, James McCloud.
Non mancano, ovviamente, le feature pensate per sfruttare le potenzialità dell’hardware di nuova generazione. Tra queste spicca il supporto alla funzione mouse dei nuovi Joy-Con 2, che consente un controllo del puntatore in prima persona durante le fasi di mira, una novità assoluta per la serie. Anche l’esperienza multiplayer è stata potenziata: oltre alla modalità PvP a quattro giocatori, è stato introdotto un sistema di co-op locale specifico per la storia, dove un giocatore pilota l’Arwing (la navicella) mentre un altro si occupa dello sparo. Per i puristi più nostalgici, rimane comunque la compatibilità con il controller del Nintendo 64 venduto separatamente per il servizio online.
La credibilità dei leaker e il ritorno di una serie amata
Questo annuncio, al di là del suo valore commerciale immediato, rappresenta un caso esemplare del rapporto che intercorre oggi tra editori, stampa e cosiddetti “indiscreti”. La precisione con cui NateTheHate ha descritto il gioco (parlando di stile classico, grafica soddisfacente e multiplayer online) mesi prima del Direct, unita all’errore sulla finestra di lancio, restituisce l’immagine di un ecosistema informativo fatto di piani di marketing fluttuanti e conferme incrociate. D’altronde, la recente apparizione di Fox McCloud nel film di Super Mario Galaxy aveva già riacceso i motori della macchina promozionale, rendendo questo ritorno una sorta di naturale conseguenza più che una sorpresa assoluta. Per i fan, che attaccavano il gioco originale sui cabinati anni ‘90, la possibilità di rigiocare la campagna di Corneria con questi nuovi standard tecnici si concretizzerà dunque tra meno di due mesi, senza ulteriori attese.




