Tensioni nel Pd sulle candidature alle Europee
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Redazione Interno
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La composizione delle liste elettorali del Partito Democratico (Pd) per le prossime elezioni europee ha suscitato controversie. La scelta di includere personalità esterne, rappresentanti della cosiddetta società civile, non ha trovato l'approvazione unanime all'interno del partito.
Candidatura di Lucia Annunziata
La candidatura di Lucia Annunziata, annunciata in televisione su La7, ha sollevato particolari perplessità. Pina Picierno, vicepresidente uscente del Parlamento europeo, ha commentato: "Non siamo certo l'Isola dei famosi e non siamo neanche in un contest televisivo".
Discussione sulle candidature
Goffredo Bettini ha rivelato che all'interno del Pd è in corso una discussione piuttosto tesa sulle candidature alle europee. Secondo lui, la segretaria Schlein dovrebbe avere mani libere sulle candidature, anche indicando 5 capolista civici, oppure dovrebbe ascoltare di più le richieste che arrivano dall’interno del Pd, in particolare dai parlamentari uscenti.
Apertura alla società
Bettini sostiene che l’apertura alla società dovrebbe essere la natura stessa del Pd. Anche Schlein è il frutto di un allargamento dei nostri confini.
Picierno: penalizzate noi uscenti
Pina Picierno, vicepresidente dell’Europarlamento, ha espresso la sua preoccupazione per la marginalizzazione delle dirigenti del Pd e, più in generale, degli europarlamentari dem uscenti. Ha affermato: "Si può accettare di non essere candidati, non si può pretendere che si accettino formule vuote". Picierno è l'unica italiana a rivestire un ruolo-chiave a Strasburgo.




