Il passaggio al mercato libero dell'energia in Italia: una panoramica
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Redazione Economia
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Il 10 gennaio, il tanto atteso e temuto superamento del Servizio di maggior tutela del mercato elettrico è finalmente avvenuto in Italia. Attraverso un complicato meccanismo di aste, una ventina di operatori, sia piccoli che grandi, hanno presentato offerte per acquisire nuovi clienti. Il bilancio complessivo della gara, che riguarda circa 5 milioni di utenti, sarà noto all'inizio di febbraio.
Un confronto con Francia e Germania
Mentre in Italia il passaggio al libero mercato è obbligatorio per tutti i cittadini, in altri Paesi come Francia e Germania, il servizio tutelato e regolamentato dallo Stato per le forniture di energia viene mantenuto. Questo non riguarda solo la Cina dirigista, ma anche Paesi spesso presi a metro di paragone nell'Ue.
Il passaggio al mercato libero
Dal 10 gennaio scorso, i clienti con un'utenza domestica di gas che avevano scelto di restare nella maggior tutela sono transitati in maniera coatta nel sistema in cui sono i privati a fissare prezzi e condizioni contrattuali. Questo passaggio è temporaneo e alla fine sfocerà nel mercato.
Informazioni utili sul passaggio al mercato libero dell'energia
Federconsumatori e le Leghe territoriali del Sindacato dei Pensionati (Spi Cgil) di Savona organizzano quattro incontri per trasmettere informazioni utili sul tema del passaggio al mercato libero dell'energia. Questo argomento sta creando non pochi interrogativi e preoccupazioni anche nella nostra provincia e su cui l'opinione pubblica è giunta abbastanza impreparata a causa, soprattutto, di informazioni frammentate ed insufficienti.




