Marvel's Spider-Man 2: un'analisi della tecnologia e del gameplay

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Insomniac Games ha fatto un lavoro incredibile con Marvel's Spider-Man 2, migliorando la formula già collaudata del primo gioco e portandola a un livello completamente nuovo. Mike Fitzgerald, Director of Core Technology di Insomniac Games, ha recentemente parlato con Digital Foundry della tecnologia utilizzata per il gioco, offrendo uno sguardo approfondito sulle diverse soluzioni adottate dal team di sviluppo per questo atteso sequel.

Il gioco si è rivelato essere il miglior lancio dei PlayStation Studios, grazie alla sua grafica straordinaria. Sono passati cinque anni da quando Insomniac Games ha pubblicato Marvel's Spider-Man, uno dei migliori giochi di supereroi e uno dei migliori titoli per PS4 di sempre. Nel 2020, Miles Morales ha preso il posto di Peter Parker in uno spin-off e ora il duo di Spidey condivide lo schermo per la prima volta nel sequel esclusivo per PlayStation 5, affrontando alcuni dei cattivi Marvel più popolari di sempre.

Nonostante qualche occasione mancata, Marvel's Spider-Man 2 è un titolo imperdibile per ogni fan dell'Arrampicamuri che si rispetti, specie se ha apprezzato l'interpretazione videoludica targata Insomniac. Il terzo gioco nella serie - nonostante quel 2 in copertina, lo precede Marvel's Spider-Man: Miles Morales - è un miglioramento a tutto tondo: non innova particolarmente una formula collaudata, e questo potrebbe far storcere il naso a chi si aspettava grandi rivoluzioni, ma riesce nell'impresa di calarci nei panni dell'Uomo Ragno grazie a un mix di narrativa e gameplay che funziona.

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