Lotito critica la sospensione della partita per il malore di Ndicka

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il presidente della Lazio, Lotito, ha recentemente sollevato questioni riguardanti la sospensione di una partita di calcio a causa di un "codice giallo". Questo riferimento è legato all'incidente che ha coinvolto il calciatore della Roma, Ndicka, durante una partita contro l'Udinese.

La posizione di Lotito

Lotito ha espresso la sua opinione durante il Consiglio Nazionale di Forza Italia. Ha criticato la decisione di fermare la partita per quello che lui definisce un "codice giallo". Secondo Lotito, la partita non avrebbe dovuto essere sospesa, o almeno avrebbe potuto essere ripresa la stessa sera.

Clarificazione delle dichiarazioni

In seguito, Lotito ha chiarito le sue dichiarazioni, sottolineando che non intendeva attaccare la Roma con le sue parole. Ha ribadito che la sua critica era rivolta alla decisione di fermare la partita, non alla squadra avversaria.

La situazione della Roma

Dopo la sospensione della partita Udinese-Roma a causa dell'incidente con Ndicka, la Roma ha cercato in tutti i modi di evitare di giocare il recupero in Friuli il 25 aprile. Questo non per festeggiare la Liberazione, ma per evitare un accumulo di impegni non previsto in vista della preparazione del doppio confronto della semifinale di Europa League con il Bayer Leverkusen, previsto per il 2 e il 9 maggio.

Il caso Ndicka

L'incidente che ha coinvolto Evan Ndicka sul campo di Udine, con il giocatore a terra con una mano sul cuore, ha suscitato molte preoccupazioni. Tuttavia, Lotito ha definito l'accaduto come un "codice giallo", sostenendo che la partita avrebbe potuto continuare a Udine.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.