Lautaro Martinez: il capitano che ha scelto l'Inter per vincere ancora

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Lautaro Martinez, capitano dell’Inter e pilastro della squadra nerazzurra, ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera in un’intervista esclusiva per “In arte Lautaro”, contenuto realizzato da Inter Media House. Tra ricordi, emozioni e riflessioni, il calciatore argentino ha svelato dettagli inediti sulle sue scelte, le vittorie e le difficoltà vissute sia in club che con la maglia della nazionale.

Dopo lo Scudetto vinto nel 2021, Lautaro ha ammesso di aver ricevuto numerose offerte da altri club, ma di aver deciso di rimanere all’Inter spinto dalla voglia di conquistare altri trofei. “Avevamo appena vinto il derby e ci eravamo resi conto che lo Scudetto era nostro”, ha raccontato, sottolineando come quella squadra giocasse “un calcio speciale, difendendo bene e muovendosi a memoria”. Un trionfo che, però, non è stato ripetuto l’anno successivo. Nel 2022, infatti, l’Inter ha vissuto una stagione di sofferenza, culminata con la mancata conquista del titolo. “Abbiamo sofferto insieme ai tifosi”, ha detto Lautaro, riferendosi in particolare alla sconfitta contro il Bologna, in cui l’errore del portiere Radu ha segnato una delle pagine più amare della stagione. “È stato un colpo durissimo, soprattutto perché avevo creduto nel progetto dell’Inter”, ha aggiunto, senza nascondere la delusione per un obiettivo sfumato.

Il legame tra Lautaro e l’Inter, però, va ben oltre i trofei. Arrivato nel 2018 dal Racing Club, il calciatore ha ricordato con affetto i primi giorni in Italia, quando si è trovato catapultato in un nuovo mondo. “Ero giovane, sconosciuto e non parlavo la lingua, ma ho percepito subito l’affetto delle persone”, ha confessato. Un rigore segnato contro il Napoli in quella stessa stagione, che lui stesso definisce “sbloccante”, ha segnato l’inizio di un rapporto sempre più solido con i tifosi e con il club. “Mia mamma si è tranquillizzata vedendo l’amore che l’Inter mi stava dando”, ha aggiunto, rivelando quanto la famiglia abbia avuto un ruolo importante nella sua integrazione.

Non sono mancati i riferimenti alla carriera internazionale, con il Mondiale vinto nel 2022 in Qatar. Lautaro ha svelato di aver giocato gran parte del torneo con la caviglia in condizioni precarie, un dettaglio che non gli ha impedito di contribuire al trionfo argentino. “Vincere un Mondiale è sempre speciale, ma per me lo spirito di sacrificio significa non mancare un allenamento ed essere sempre in campo”, ha detto, evidenziando la sua mentalità da guerriero.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.