Norris in pole a Interlagos, Piastri a muro nella Sprint: il mondiale si stringe
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Redazione Sport
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L'attesa è massima nel paddock del circuito di Interlagos, dove si corre il Gran Premio del Brasile, ventunesimo e quartultimo appuntamento di un campionato che sta vivendo una delle sue volate finali più imprevedibili. La giornata di domenica 9 novembre, che vedrà la gara trasmessa in chiaro, si preannuncia decisiva per delineare i contorni di una lotta al titolo che, dopo un avvio di stagione dominato da Max Verstappen, ha subito una brusca sterzata a favore della McLaren. Lando Norris, fresco del successo in Messico, si presenta sulla pista paulista con il fardello, e l'onore, di guidare la classifica piloti per la prima volta in carriera, seppur con un esiguo margine di un solo punto sul compagno Oscar Piastri e trentasei sul campione del mondo in carica, Verstappen, il cui cammino verso un altro alloro appare ora insidioso dopo che, dopo un avvio trionfale con quattro vittorie nelle prime sei gare, ne ha collezionate solo tre nelle quattordici successive.
La Sprint race e l'incidente di Piastri
Le speranze dell'australiano di rimontare hanno però subito un duro colpo nel corso della gara Sprint, un formato che ha già dimostrato di poter sconvolgere gli equilibri in un attimo. Proprio Piastri, partito dalla prima fila alle spalle del suo compagno, è stato protagonista di un episodio che rischia di pesare come un macigno nella sua caccia al titolo. Durante il sesto giro, un errore di guida, favorito da un cordolo reso insidioso dalla pioggia che aveva bagnato il tracciato poco prima della partenza, lo ha spedito dritto contro le barriere, causando il suo immediato ritiro e l'ingresso in pista della safety car, presto seguita dalla bandiera rossa che ha fermato la corsa per permettere la riparazione delle protezioni. Un'uscita di scena, la sua, che non è rimasta isolata, avendo coinvolto nelle fasi concitate anche altri piloti, e che ha di fatto congelato la classifica provvisoria della Sprint con Norris al comando.
La situazione in pista dopo la bandiera rossa
Con la corsa interrotta e i commissari al lavoro per ripristinare la sicurezza del tracciato, la griglia si è dunque trovata con Lando Norris in testa, capace di conquistare la pole position per questa mini-gara e di mantenere la leadership dopo il via. Alle sue spalle si è piazzato il giovane italiano, protetto dal DRS e pronto all'assalto nella ripartenza, mentre più indietro si sono attestate le Ferrari, le quali avevano beneficiato di un buon avvio alle spalle di Verstappen. La situazione, già di per sé tesa per la posta in gioco, è stata ulteriormente complicata dall'incidente che ha privato la McLaren di una delle sue due frecce, costringendo il team a un bilancio amaro in una sessione che prometteva un doppio risultato di valore.
Le qualifiche e lo scenario per il titolo
Oltre l'episodio della Sprint, l'attenzione si sposta ora verso le qualifiche, in programma in serata, che assegneranno la griglia di partenza per la gara principale di domenica. Quel che è certo è che il mondiale piloti, ormai ristretto a un terzetto di contendenti, vivrà a Interlagos un capitolo fondamentale, con Norris che cerca di consolidare la sua posizione di vertice e Piastri costretto a una rimonta dopo la batosta odierna, mentre Verstappen, seppur in difficoltà, rimane un avversario pericolosissimo nelle tre gare che restano dopo il Brasile. La pista di San Paolo, con il suo carico di imprevedibilità e colpi di scena, sembra dunque pronta a scrivere un'altra pagina cruciale di questa stagione.




