Sarkozy condannato a tre anni per corruzione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato condannato ieri in via definitiva per corruzione di magistrato e traffico di influenze a tre anni di carcere, di cui due con la condizionale, con il beneficio del braccialetto elettronico. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei difensori contro la condanna definitiva in appello del maggio 2023. Per l'ex capo dello Stato francese, in carica dal 2007 al 2012, la condanna comprende anche tre anni di ineleggibilità e la privazione dei diritti civili.

Sarkozy aveva tentato di corrompere un magistrato della Corte di Cassazione, ed è proprio questa corte che ha respinto il suo ultimo ricorso, rendendo la sentenza definitiva. Da ieri, Sarkozy è il primo ex presidente della Francia a dover scontare una pena detentiva. La condanna, che include tre anni di carcere, di cui uno senza condizionale e con il beneficio del braccialetto elettronico, rappresenta un caso senza precedenti per un ex capo dello Stato francese.

La vicenda giudiziaria di Sarkozy, oggi 69enne, è legata al caso "Bismuth", in cui è stato accusato di aver tentato di ottenere informazioni riservate da un magistrato in cambio di un incarico prestigioso. La Corte d'Appello, nel maggio 2023, aveva già condannato Sarkozy, ma i suoi legali avevano presentato ricorso alla Corte di Cassazione, che ieri ha confermato la sentenza.

La condanna di Sarkozy segna un momento storico nella politica francese, evidenziando come anche le più alte cariche dello Stato possano essere chiamate a rispondere delle proprie azioni.

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