Maltempo in Valbormida, scuole chiuse per l’esondazione del fiume

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La violenta perturbazione che sta investendo la Liguria ha costretto i sindaci di diversi comuni del savonese a disporre la chiusura di tutte le scuole. La decisione, presa per motivi di sicurezza, riguarda in particolare Cairo Montenotte e Carcare, i centri che stanno subendo le conseguenze più gravi dell’esondazione del fiume Bormida. Aule sbarrate anche nei comuni di Cengio e Altare, dove il maltempo, persistente da diverse ore, continua a provocare notevoli disagi.

A Carcare, in via Abba, le strade appaiono sommerse dall’acqua, mentre diversi sottopassi risultano del tutto impraticabili, isolando alcune zone e complicando gli spostamenti. L’Arpal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, ha registrato dati pluviometrici eccezionali, con cumulate che hanno raggiunto, in poche ore, valori straordinari. A Dego, ad esempio, sono caduti 413 millimetri di pioggia in soli otto ore, un quantitativo che spiega la rapidità con cui il fiume Bormida ha superato il secondo livello di guardia.

La struttura temporalesca, definita “molto intensa” dagli esperti, non sta interessando soltanto la zona della Valbormida. Anche la Val Trebbia, al confine con la Val Fontanabuona, è sotto la furia degli elementi, con l’allarme che è scattato dopo il superamento della soglia dei 40 millimetri di pioggia in trenta minuti nella località di Alpe Gorreto. Altri quantitativi significativi sono stati misurati a Rovegno e a Torriglia, mentre Rossiglione ha fatto registrare, nelle ultime otto ore, una cumulata di 272 millimetri.

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