In piazza per Fakir: quella marea di persone che non si vuole vedere

Li chiamano «criminali» o «antagonisti» per marcare la distanza. Ma in piazza Nettuno, a Bologna non c’erano solo «quelli dei centri sociali». C’erano migliaia di cittadini per chiedere giustizia per Abderrahim Fakir, le stesse persone che durante la settimana frequentano l’università e i lunedì tornano in ufficio. «Siamo i giovani che hanno bloccato tutto (durante le piazze per Gaza, ndr), che hanno sconfitto il governo Meloni, siamo gli studenti, siamo i lavoratori che si organizzano per lottare contro la militarizzazione dei quartieri, la repressione del dissenso, contro il razzismo, la remigrazione. (Domani)

Ne parlano anche altre testate

Morte Fakir, Meloni: “Ingiustificabile violenza contro le forze dell’ordine” (Tv2000)

La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. (Radio RTL 102.5)

Roma, 21 lug. - Sulla vicenda di Fakir è necessario fare luce, la politica dovrebbe lasciare che la magistratura faccia il proprio lavoro, ma non sono giustificabili attacchi alle forze dell'ordine come quelli avvenuti ieri sera in piazza a Bologna (Il Sole 24 ORE)

Fakir, guerriglia a Bologna: 80 feriti tra i poliziotti. Roghi e danni in centro dopo il corteo

Non sono invece iscritti altri cittadini che si vedono nella scena, nel filmato girato da un residente. Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. (RaiNews)

Sono le nove e mezza di domenica mattina quando la signora Parveen Akhrar, 72 anni, vede dalla finestra di casa sua, al primo piano di via Italo Svevo, Abderrahim Fakir prima seduto sotto un albero poi sulle scale del cortile e infine sdraiato a terra. (la Repubblica)

È il bilancio della manifestazione di lunedì sera a Bologna in solidarietà di Abderrahim Fakir, il 42enne di origini marocchine morto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. (Il Messaggero)