Ascolti tv, Dalla strada al palco resiste alla corsa del Grande Fratello Vip e De Martino vince la sfida nel preserale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima serata di venerdì 24 aprile, se si analizzano i dati forniti quotidianamente da Auditel, ha restituito un quadro competitivo decisamente più equilibrato rispetto a quanto osservato nelle settimane precedenti, con un testa a testa tra le due reti ammiraglie che ha tenuto incollati al telecomando milioni di italiani. A spuntarla, almeno per quanto concerne il picco di spettatori, è stato il varietà di Rai 1 “Dalla strada al palco” – il quale ha saputo raccogliere 2 milioni e 568mila presenze, pari a uno share del 18,8% – resistendo così all’assalto del reality di Canale 5. Quest’ultimo, il “Grande Fratello Vip” giunto alla sua dodicesima puntata, si è dovuto accontentare di 1 milione e 888mila spettatori, fermando l’ago della bilancia a un pur rispettabile 17% di share. Una menzione speciale, in questo contesto di sfida serrata, merita l’exploit del programma “Nove” guidato dalla satira di Maurizio Crozza; “Fratelli di Crozza” ha infatti conquistato il terzo gradino del podio virtuale con quasi un milione di contatti (971mila) e un 5,8%, superando di misura colpi di coda di pellicole cinematografiche e programmi di approfondimento.
Access prime time punto a punto e il duello nel crime
Se la serata ha visto prevalere la musica e le storie di strada targate Rai, la fascia dell’access prime time ha regalato invece un'altra battaglia appassionante, e qui il vincitore è stato chiaramente Stefano De Martino. Il giovane conduttore, alla guida di “Affari Tuoi”, ha letteralmente vinto la guerra a distanza con Gerry Scotti, totalizzando un impressionante 24,6% di share e portando a casa 4 milioni e 558mila spettatori. Un risultato, questo, che ha superato di un soffio – ma con autorità – “La Ruota della Fortuna” di Canale 5, ferma al 24% e con 4 milioni e 462mila spettatori, a dimostrazione di come il pubblico sia sempre più affezionato al meccanismo del gioco dei pacchi. Spostando l’attenzione sui programmi di approfondimento e true crime, invece, si registra una tenuta per “Quarto Grado” su Rete 4; il programma di Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ha consolidato la propria posizione raccogliendo 760mila spettatori (6,3%), resistendo alle insidie portate dallo “Speciale Garlasco” di “Ore 14 Sera” su Rai 2 (693mila spettatori, pari al 5,8%).
La sorpresa di Priscilla e l’abbraccio musicale di Rocco Hunt
A fare la differenza nella serata di Rai 1, oltre alla formula consolidata del talent scoprire nuovi artisti, è stato senza dubbio un momento di forte impatto emotivo che ha coinvolto la telespettrice. Durante la sua esibizione, la stessa Priscilla – un'artista di strada di 33 anni che spazia tra la lirica e la musica popolare – si è trovata faccia a faccia con un volto noto del panorama musicale italiano, Rocco Hunt. Quest’ultimo, come rivelato nel corso della puntata, non era un semplice ospite a sorpresa, bensì un amico di vecchia data della concorrente, condiviso fin dai tempi in cui entrambi facevano rap nello stesso quartiere. Un incontro, quello tra i due, che ha regalato un momento di autentica televisione, restituendo al pubblico quella componente umana che spesso i grandi show tv faticano a trovare, regalando così slancio agli ascolti del programma condotto da Carlo Conti e Bianca Guaccero.
La fotografia della serata e i dati degli altri canali
Osservando il quadro complessivo degli ascolti relativi a venerdì 24 aprile, emerge chiaramente come la “coda lunga” della programmazione sia stata dominata da generi diversificati, nessuno dei quali è però riuscito a scalfire il duopolio Rai-Mediaset. Su Italia 1, ad esempio, il film supereroistico “Spider-Man: Far from Home” ha appassionato 934mila spettatori (6,3%), mentre su La7 “Propaganda Live” si è difesa bene con 880mila spettatori (6,9%). Chiudono il quadro delle reti principali, Rai 2 con “Delitti in Paradiso” (i cui dati specifici sono stati oscurati dai successivi speciali cronaca) e Rai 3 con “Vespucci – Il viaggio più lungo” che si ferma a 459mila spettatori e un misero 2,7%, dimostrando come il documentario patinato faccia fatica a tenere testa ai grandi intrattenitori del fine settimana. Da segnalare, infine, la buona tenuta della sfida del daytime, dove il preserale di Rai 1 ha letteralmente dominato la scena, costruendo una rampa di lancio perfetta per la vittoria finale della prima serata.




