Burrasca sull'Italia: venti oltre i 100 km/h e mareggiate, allerta grandine e tornado

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La prossima settimana, che si annuncia già a partire da domani, sarà segnata da una vigorosa e tesa circolazione atlantica sull'Europa occidentale, la quale, a sua volta, sul bacino centrale del Mediterraneo favorirà la formazione di vortici secondari destinati ad amplificare in modo sensibile l'effetto della ventilazione. Sarà proprio il cuore della settimana, nello specifico il periodo compreso tra mercoledì e giovedì, a catalizzare l'attenzione dei meteorologi, poiché i modelli di previsione inquadrano ormai con chiarezza una situazione di marcato pericolo per gran parte del nostro Paese. L'instabilità, del resto, appare connessa a una configurazione atmosferica di grande dinamicità, che vede l'Europa stretta nella morsa tra l'aria fredda di stampo continentale – la quale tende a "bloccare" stabilmente le regioni settentrionali – e i flussi atlantici, decisamente più miti e carichi di energia, il cui scontro con le temperature del Mediterraneo crea i presupposti ideali per lo sviluppo di fenomeni convettivi anche severi.

Venti di burrasca e mareggiate in arrivo

Mercoledì 11 febbraio, il quadro eolico previsto per le ore centrali del giorno disegna una mappa di venti forti tra ovest e nord-ovest sull'intera penisola. Partendo dal Nord, sui settori alpini si stimano punte comprese tra gli 80 e i 90 chilometri orari sui principali valichi, un dato che riguarda in particolare le zone tra la Val d’Aosta e l’Ossola, con bufere di neve che andranno a interessare le creste più elevate. Lo scenario, tuttavia, si fa ancora più intenso spostandosi verso le isole maggiori: nella giornata di mercoledì, infatti, l'allerta si estende alla Corsica, all'Isola d’Elba e alla Sardegna, dove il vento è atteso superare abbondantemente la soglia dei 100 chilometri orari, specialmente in prossimità delle note Bocche di Bonifacio. Le conseguenze di questo flusso così vigoroso si riverbereranno inevitabilmente anche sul mare, con mareggiate significative previste lungo i settori esposti, che caratterizzeranno turbolenta la seconda metà della settimana, fino almeno a venerdì 13 febbraio.

Allerta ESTOFEX per fenomeni estremi

A confermare la gravità del contesto meteorologico, il Centro ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment) ha già emesso una doppia allerta, valida a partire dalle ore 7 di questa mattina, 10 febbraio, e destinata a rimanere in vigore fino alle 7 di giovedì 12. L'organismo ha attivato, nello specifico, un livello di allerta 1 e un più preoccupante livello 2, rispondendo alla minaccia posta da una serie di impulsi perturbati che stanno attraversando il cuore del continente. Questa configurazione, estremamente dinamica, rende plausibile, in due regioni identificate come a maggior rischio, lo sviluppo di fenomeni violenti e localizzati, quali grandinate di notevole intensità e persino trombe d'aria, la cui formazione è favorita proprio dall'interazione tra le masse d'aria contrastanti. I dettagli forniti dalle mappe indicano zone di particolare criticità, sulle quali convergono tutti gli elementi per eventi meteo di forte impatto.

Una situazione da monitorare con attenzione

La combinazione tra venti sostenuti, che possono raggiungere e superare i cento chilometri orari, e l'instabilità convettiva che può sfociare in fenomeni estremi, delinea un quadro di evidente pericolo per i prossimi giorni. Le autorità preposte stanno monitorando l'evolversi della situazione, mentre i cittadini, soprattutto nelle aree geografiche maggiormente esposte indicate dai bollettini, sono invitati a seguire con scrupolo gli aggiornamenti e a rispettare le eventuali indicazioni di sicurezza. La burrasca in arrivo, con il suo carico di raffiche violente e mare agitato, rappresenta un evento meteorologico di rilievo, che richiede la massima prudenza, in particolar modo per quanto concerne la navigazione e la mobilità nelle zone costiere e di montagna.

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