Superbonus 2024, un'opportunità per i redditi bassi
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Redazione Economia
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Il Superbonus, che ha rivoluzionato il panorama delle ristrutturazioni edilizie in Italia, continua a evolversi nel 2024, portando buone notizie per i cantieri bloccati. Questo strumento di incentivazione, introdotto per stimolare la riqualificazione energetica e la riduzione del rischio sismico degli edifici, si appresta a vivere una nuova fase.
Audizioni in commissione finanze
Il primo passo di questa nuova fase è un giro di audizioni in Commissione finanze, al termine del quale verranno presentati gli emendamenti dei parlamentari. I primi a essere ascoltati saranno i rappresentanti delle associazioni di categoria, dall’Ance, rappresentata da Federica Brancaccio, fino ai vertici di Confedilizia e all’istituto nazionale dei tributaristi.
Proroga del superbonus per i redditi bassi
Una delle novità più significative riguarda la proroga del Superbonus per i redditi bassi. Il decreto “salva spese”, licenziato a fine anno, prevede un fondo statale a favore dei contribuenti che non hanno terminato i lavori, ma hanno raggiunto almeno il 60% e con quoziente familiare fino a 15.000 euro. Questa misura è stata introdotta con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 212/2023, recante «Misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.
In conclusione, il Superbonus 2024 rappresenta un'opportunità importante per i cittadini con redditi bassi, offrendo loro la possibilità di accedere a incentivi significativi per la ristrutturazione edilizia. Tuttavia, come sempre, è importante informarsi adeguatamente e consultare un professionista prima di intraprendere qualsiasi intervento.




