Maltempo a Brescia, la notte di pioggia provoca nuovi allagamenti
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Redazione Interno
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Il maltempo a Brescia ha provocato nuovi disagi nella notte, con un violento temporale che ha interessato la città e diverse aree della provincia. Le precipitazioni intense hanno causato allagamenti e richiesto interventi per mettere in sicurezza alcune zone colpite. Tra le strutture coinvolte ci sono anche gli Spedali Civili, dove sono stati segnalati problemi in alcuni reparti.
La quantità di pioggia caduta e gli effetti sul territorio
I dati della stazione dell’Istituto Pastori indicano che in città sono caduti 43,2 millimetri di pioggia, con una fase di maggiore intensità registrata intorno alle 3.36, quando il valore ha raggiunto 115,2 millimetri all’ora. Le forti precipitazioni si sono concentrate in un arco temporale breve, provocando difficoltà soprattutto nelle aree più esposte agli accumuli d’acqua. La nuova perturbazione ha interessato il Bresciano dopo un precedente episodio atmosferico che aveva colpito la Bassa con una tromba d’aria.
Gli effetti del temporale hanno riguardato anche la viabilità e diverse strutture della provincia. Alberi e rami sono caduti sulle strade, alcuni tetti sono stati danneggiati e sono stati segnalati allagamenti che hanno richiesto l’intervento delle squadre dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso e di controllo hanno coinvolto sia i nuclei permanenti sia quelli volontari, impegnati nelle attività di ripristino e nelle verifiche delle situazioni più critiche.
Gli interventi agli Spedali Civili e l’allerta ancora attiva
All’interno degli Spedali Civili si sono verificati piccoli allagamenti nella zona nord dell’accettazione e al primo piano di Scala 3, dove si trova il reparto di Anestesia e Rianimazione. Gli interventi hanno riguardato la gestione dei disagi provocati dall’acqua all’interno della struttura ospedaliera, mentre il direttore generale Luigi Cajazzo è intervenuto per illustrare la situazione. Non sono stati indicati ulteriori particolari sui danni riportati dai reparti coinvolti.
Le aree più impegnative per le squadre di emergenza sono state individuate nella Bassa Bresciana, in Alta Valle Camonica e nell’area del lago di Garda, dove sono proseguite le attività di soccorso e messa in sicurezza. Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha inoltre diramato un’allerta gialla per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano, con una successiva attenzione per il rischio idrogeologico e idraulico fino alle ore 6 di venerdì 11 settembre. Ai cittadini è stato raccomandato di prestare particolare attenzione vicino alle aree esposte al rischio di esondazione dei fiumi e nei sottopassi.
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