Tragedia a Vigonza: Giada Zanola perde la vita in circostanze misteriose
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Redazione Interno
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Giada Zanola, 33 anni, è stata trovata morta in circostanze tragiche e misteriose a Vigonza. La donna è caduta da un cavalcavia che si affaccia sull’A4, nel cuore della notte. La polizia ha trovato il suo compagno, Andrea Favero, in casa alle 7.30 del mattino, mentre Giada veniva travolta da un Tir in corsa.
Circostanze sospette
Le circostanze della morte di Giada hanno insospettito gli inquirenti. Perché Andrea avrebbe lasciato la compagna sul cavalcavia nel cuore della notte? E se Giada si fosse suicidata, perché non avrebbe chiesto aiuto? Durante l'interrogatorio, gli investigatori hanno notato delle escoriazioni sulle braccia di Andrea.
Un matrimonio annullato
Giada e Andrea avevano in programma di sposarsi il primo giugno, ma avevano posticipato il matrimonio al 21 settembre. Avevano già prenotato la chiesa, pagato il ristorante, acquistato gli abiti, preparato le partecipazioni, scelto i testimoni e comprato le fedi. Tuttavia, Giada aveva espresso dubbi sul matrimonio, scherzando con le amiche su Facebook che avrebbe potuto dire no davanti al prete.
La tragedia
Il cavalcavia di Vigonza, dove Giada ha perso la vita, è un fiume ininterrotto di camion e di macchine. Gli automobilisti guardano all'insù, vedendo ancora i lampeggianti delle 'volanti'. Giada, che stava per chiudere la storia con Andrea, non ha avuto scampo quando lui, alle 3.30 di mercoledì, l'ha scaraventata oltre la recinzione del viadotto, facendola finire 15 metri di sotto, dove un camion non ha potuto evitarla.
La tragica fine di Giada Zanola ha lasciato la comunità di Vigonza in lutto e in shock. Mentre la polizia continua le indagini, la domanda rimane: cosa è realmente successo quella notte sul cavalcavia?




