Nico Hidalgo, ex calciatore della Juventus, muore a 32 anni per un tumore ai polmoni
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Redazione Sport
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Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Nico Hidalgo, ex centrocampista spagnolo che si è spento sabato 1 marzo all’età di 32 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore ai polmoni. La notizia, diffusa dai club in cui ha militato, ha scosso tifosi e addetti ai lavori, ricordando una carriera promettente ma segnata dalla malattia. Tra le squadre che lo hanno voluto ricordare c’è anche la Juventus, che nel 2014 ne aveva acquistato il cartellino dalla squadra B del Granada, pur senza vederlo mai esordire in maglia bianconera.
Nato a Motril il 30 aprile 1992, Nicolás Hidalgo García aveva iniziato la sua carriera nelle giovanili del Granada, dimostrando un talento precoce che gli aveva permesso di approdare alla prima squadra. Nel 2014, il suo potenziale aveva attirato l’attenzione della Juventus, che lo aveva prelevato con l’obiettivo di integrarlo nel proprio progetto sportivo. Tuttavia, il passaggio in Italia non si concretizzò mai in presenze ufficiali, e Hidalgo continuò la sua carriera tra Spagna e altre esperienze, tra cui il Racing Santander e il Cadice.
La malattia, diagnosticata nel 2022, lo aveva costretto a un precoce ritiro dall’attività agonistica, interrompendo una traiettoria che sembrava destinata a crescere. Nonostante la lotta contro il cancro, Hidalgo aveva mantenuto un profilo riservato, lontano dai riflettori, mentre il mondo del calcio continuava a seguire con preoccupazione le sue condizioni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto, non solo tra chi lo ha conosciuto personalmente, ma anche tra quanti ne avevano apprezzato le doti tecniche e la determinazione in campo.
La Juventus, attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali, ha espresso il proprio cordoglio: “Ci uniamo al dolore della famiglia di Nico Hidalgo, ricordando un calciatore che, pur non avendo indossato la nostra maglia in partite ufficiali, ha fatto parte della nostra storia”. Anche il Granada, club in cui Hidalgo aveva mosso i primi passi, ha voluto rendergli omaggio, condividendo una foto che lo ritrae in azione e sottolineando il legame con un giocatore che aveva rappresentato un pezzo importante del proprio vivaio.
La carriera di Hidalgo, seppur breve, è stata caratterizzata da una dedizione al calcio che lo ha portato a emergere in un contesto competitivo come quello spagnolo. La sua storia, però, va oltre i confini del rettangolo verde: è quella di un giovane che ha affrontato con coraggio una malattia implacabile, diventando un simbolo di resilienza per chiunque lo abbia seguito.




