Juve, il nodo portiere resta aperto: Dibu Martinez complicato, Suzuki apre scenari

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Redazione Sport Redazione Sport   -   È stata una giornata diversa, più intensa, particolare in ogni sua tratta, quella che ha segnato l'inizio di un nuovo capitolo per Jhon Lucumi e, contestualmente, per le strategie di mercato della Juventus, che si trovano a dover fare i conti con una serie di eventi a catena capaci di modificare piani e prospettive.

La prima, vera e concreta giornata di lavoro dopo la questione Suzuki, l'amarezza per il cambio di carte in tavola da parte del Paris Saint-Germain e la successiva sorpresa per quanto accaduto con il giapponese, da ieri a Birmingham e pronto per l'Aston Villa, hanno rimesso in discussione le gerarchie tra i pali, con i bianconeri che ora si trovano a dover sciogliere un nodo che rischia di diventare cruciale per la prossima stagione.

Il rebus della porta bianconera

A poche settimane dalla fine del mercato, la Juventus rimane con un nodo da sciogliere, una domanda che aleggia tra i tifosi e negli uffici di corso Galileo Ferraris: chi sarà il portiere titolare della stagione 2026/27? Il numero uno della scorsa annata, Michele Di Gregorio, sembra essere fuori dai piani tecnici di Luciano Spalletti, e da tempo la dirigenza sta esplorando soluzioni sia in Italia che all'estero per trovare un sostituto all'altezza.

Il vice, Mattia Perin, desidererebbe giocare con maggiore continuità e non è affatto escluso che possa decidere di salutare Torino per cercare un club che gli garantisca un minutaggio più consistente. Di fatto, nella porta della Vecchia Signora resta un punto interrogativo che, con l'avvicinarsi della chiusura del calciomercato, richiede risposte rapide e concrete.

Suzuki all'Aston Villa e l'effetto domino sul Dibu

Il calciomercato, si sa, è fatto di intrecci e accelerazioni improvvise, e il trasferimento di Zion Suzuki dall'Italia all'Inghilterra ne è l'esempio lampante. Dopo essere stato accostato a lungo al Paris Saint-Germain, il portiere giapponese del Parma ha virato verso l'Aston Villa, che verserà nelle casse dei gialloblù 30 milioni di euro più 5 di bonus, per un totale di 35 milioni di euro. L'operazione, saltata con il club parigino un paio di giorni fa, si è concretizzata in tempi rapidi con i Villans, che hanno approfittato della finestra per assicurarsi il giovane estremo difensore.

Questo arrivo a Birmingham potrebbe scatenare un effetto domino che coinvolge direttamente la Juventus: con Suzuki in rosa, nella squadra allenata da Unai Emery potrebbero infatti lasciar partire più volentieri Emiliano Martinez, il celebre "Dibu", campione del mondo in carica con l'Argentina nel 2022.

La trattativa per Dibu Martinez e le alternative

Per il Dibu Martinez è arrivata puntuale una nuova offerta da parte dei bianconeri, che vedono nel sudamericano il profilo ideale per dare esperienza e carisma alla propria difesa. Tuttavia, la proposta economica avanzata dalla Juventus risulta ancora inferiore rispetto alle aspettative del club inglese, che valuta il suo portiere come un elemento di spicco e difficilmente cedibile a cifre considerate irrisorie.

L'operazione, dunque, resta complicata e non si preannuncia di facile risoluzione, considerando anche la concorrenza di altre squadre e la volontà dell'Aston Villa di trattenere il giocatore a meno di offerte davvero importanti. Nel frattempo, la dirigenza bianconera valuta altre piste, mantenendo viva l'attenzione su diversi profili: da Ederson, estremo difensore di origini brasiliane con un passato in varie leghe europee, a Guglielmo Vicario, portiere italiano che si è messo in luce in Premier League, fino ad altri nomi che potrebbero emergere nelle prossime settimane.

La caccia al nuovo numero uno è aperta e ogni scenario resta percorribile, con la Juventus che cerca di destreggiarsi tra le esigenze tecniche e le possibilità economiche per non farsi trovare impreparata al via della nuova stagione.

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