Ceccon in finale nei 100 dorso, l’oro europeo di Parigi è nel mirino dell’azzurro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Thomas Ceccon non ha tradito le attese e ha centrato l’accesso alla finale dei 100 metri dorso, in programma domani sera al Centre Aquatique Olympique di Parigi, dove si stanno disputando i Campionati Europei di Nuoto. Il campione olimpico in carica e primatista mondiale della specialità, dopo aver gestito con tranquillità la batteria del mattino, si è reso protagonista di una semifinale condotta con la solita, lucida determinazione, e il secondo posto ottenuto nella seconda semifinale, in corsia 6, con il tempo di 52"93, gli è valso la qualificazione senza alcun patema.

Nella giornata di ferragosto, che corrisponde alla quinta e penultima giornata di gare degli Europei, l’azzurro ha quindi confermato la sua crescita costante turno dopo turno, come ormai siamo abituati a vedere da lui, e si prepara a scendere in vasca domani nella corsia 5 per giocarsi la medaglia più alta.

La strategia di Ceccon e la semifinale

La partenza del veneto, classe 2001, è stata decisa e reattiva, e al termine della prima vasca, quando ha toccato per la virata, occupava la quarta posizione, una piazza che lasciava intendere come l’obiettivo non fosse quello di bruciare le energie in una semifinale, ma piuttosto di assicurarsi un posto tra i primi otto con il minimo sforzo necessario.

Nella seconda parte di gara, Ceccon ha trovato il ritmo giusto per scattare e ha concluso la sua prova in 52"93, un tempo che non rappresenta certo il suo massimo potenziale, ma che gli consente di gestire le energie in vista dell’appuntamento decisivo.

Pensare a Parigi e alla distanza dei 100 dorso, per l’azzurro, significa inevitabilmente tornare con la mente al ricordo della medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi, ma è bene sottolineare che stavolta il palcoscenico è quello continentale e la sede non è la Paris La Défense Arena, ma l’Olympic Aquatic Centre, un impianto che pure ha già ospitato gare di altissimo livello durante i Giochi di due anni fa.

La sessione pomeridiana e le altre finali azzurre

La sessione pomeridiana, che prenderà il via alle 18.30, proporrà un programma fitto di finali e semifinali, e per l’Italia ci sono diverse carte da giocare: si comincia con la finale dei 200 farfalla maschili, dove è atteso Alberto Razzetti, e a seguire ci saranno le finali dei 50 stile libero femminili con Sara Curtis, dei 50 rana maschili con Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi, e dei 200 misti femminili con Giulia Gastaldi.

Nel frattempo, nel pomeriggio si disputeranno anche le semifinali dei 50 stile libero maschili, con Giovanni Guatti e Lorenzo Ballarati, quelle dei 50 rana femminili con Benedetta Pilato e Anita Bottazzo, e quelle dei 200 misti maschili con Barbotti e Razzetti, senza dimenticare la finale dei 1500 stile libero maschili con De Tullio e le semifinali dei 200 farfalla femminili con Alzetta e Borrelli. La giornata si chiuderà con la finale della 4x200 stile libero mista, dove l'Italia è tra le protagoniste, dopo aver superato agevolmente le batterie.

Le sorprese delle batterie tra Guatti, Ballarati e i qualificati

La mattinata di qualificazioni ha regalato più di una sorpresa nel settore maschile, in particolare nello sprint dei 50 stile libero, dove Giovanni Guatti, classe 2003 della RN Florentia, e Lorenzo Ballarati, classe 2006 del CC Aniene-Carabineri, hanno conquistato l’accesso alle semifinali con prestazioni di assoluto rilievo.

Guatti ha limato il suo personale, già migliorato al Settecolli con il tempo di 21"97, portandolo a 21"82, che rappresenta il quinto tempo di sempre per un nuotatore italiano, superando il primato di Dotto che era di 21"84; Ballarati, invece, è sceso per la prima volta sotto i 22 secondi, un traguardo che lo pone all'ottavo posto tra i performer italiani della storia.

Da segnalare, tra le note stonate, l'esclusione del finalista olimpico e mondiale Leonardo Deplano, finito al sedicesimo posto e fuori dai giochi per il terzo azzurro, mentre hanno superato il turno anche Pilato, Bottazzo, Borrelli e Alzetta, e la staffetta 4x200 mista ha centrato la finale con il quartetto composto da Guatti, Ballarati, Borrelli e Alzetta, oltre a Ceccon, Pilato, Bottazzo e Barbotti, con Razzetti a completare il quadro degli azzurri promossi.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.