“Dopo Andria una svolta sulla sicurezza dei treni”

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Trasporti a Roma

“Oggi un incidente come quello di Andria sarebbe ancora possibile se non ci fosse il nuovo sistema avanzato di controllo marcia treni, anche in assenza del blocco telefonico”. Era proprio attraverso il sistema del blocco telefonico ricordato dal docente di Tecnica ed economia dei Trasporti del Policlinico di Bari, Michele Ottomanelli, che veniva gestita la circolazione sulla tratta a binario unico tra Andria e Corato nel 2016. (RaiNews)

Se ne è parlato anche su altre testate

Dieci anni dalla strage ferroviaria sulla tratta Andria-Corato, dove il 12 luglio 2016 morirono 23 persone e altre 51 rimasero ferite. Ad Andria la cerimonia commemorativa alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato familiari delle vittime e superstiti. (Il Sole 24 ORE)

Minuti per la lettura ANDRIA (BAR)– Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato ad Andria alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario sulla linea Andria-Corato, nel quale dieci anni fa, il 12 luglio 2016, persero la vita 23 persone e ne rimasero ferite molte altre. (Il Quotidiano del Sud)

Suo figlio Luciano era un macchinista, vittima dello scontro tra i treni su cui lavorava, il 12 luglio 2026 sulla tratta Andria-Corato, gestita da Ferro… (la Repubblica)

Il disastro ferroviario di Andria, le parole di Mattarella e quelle 23 vittime che chiedono responsabilità

Per tutti c’è il conforto della presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Andria per la decima commemorazione della strage dei treni, in cui persero la vita 23 persone e 51 restarono ferite. (la Repubblica)

La cerimonia di intitolazione questa mattina per ricordarlo e non dimenticare che, quell'evento tragico lo ha portato via dalle sue famiglie: quella composta dalle due figlie e dalla moglie, e quella della Polizia. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

E il frinire delle cicale, identico a quello di quel 12 luglio 2016, ha accompagnato ieri una commemorazione intensa e raccolta. Il cielo si è fatto plumbeo per qualche istante, poi il vento ha spazzato via le nuvole, lasciando spazio a un sole accecante. (Avvenire)