Risultati trimestrali delle banche USA: un quadro contrastante

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le trimestrali delle grandi banche americane si sono aperte con un verdetto contrastante. Mentre JP Morgan e Citi hanno sorpreso positivamente, Wells Fargo ha deluso le aspettative. Nonostante i risultati diversi, gli investitori hanno espresso un giudizio comune, bocciando tutti e tre i giganti USA.

Le performance delle banche

JP Morgan Chase, la prima banca USA con 3,5 trilioni di asset in gestione, ha superato le aspettative degli analisti con risultati migliori del previsto. Al contrario, Wells Fargo ha subito un tonfo del 6% a un'ora dalla chiusura, una reazione che trova una spiegazione immediata nei risultati del secondo trimestre.

Il clima di incertezza

Nonostante la buona tenuta generale, evidenziata dagli stress test della Fed, sono emerse tracce di un clima incerto. Questo è stato generato dalla combinazione di alti tassi d'interesse e una frenata dei consumi, che spinge a maggiori coperture dei potenziali prestiti in sofferenza. Queste indicazioni hanno spinto gli investitori a pensare che la Fed non ha più scuse e a settembre deve invertire la traiettoria sui tassi.

La svolta economica

Il tema centrale è se l'economia USA è finalmente arrivata a quella svolta attesa da mesi. E se la Fed inizierà la sua campagna di riduzione dei tassi a settembre? Questa è la chiave con cui si è letto ogni singolo dato emerso questa settimana, a partire da un dato sull'inflazione, ma soprattutto, dall'avvio della stagione delle trimestrali USA con la pubblicazione dei bilanci delle big del credito: JP Morgan, City e Well Fargo.

Prospettive future

Ad inizio settimana prossima sarà la volta di Goldman Sachs, BlackRock, Bank of America e Morgan Stanley. Gli occhi degli investitori saranno puntati su questi pesi massimi del settore bancario, in attesa di vedere come si comporteranno nei loro conti del secondo trimestre. Nel frattempo, a Wall Street si respira ottimismo. Il Dow Jones è tornato sopra i 40.000 punti, toccando i nuovi massimi storici. Gli investitori si aspettano una solida crescita degli utili che potrebbe dare nuova benzina al rally in atto.

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