Milano, forti raffiche di vento, allerta arancione, chiusi i parchi pubblici
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Redazione Interno
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A Milano, a partire dalla mezzanotte di giovedì 19 dicembre, è scattata l'allerta meteo arancione a causa delle forti raffiche di vento che hanno colpito la città. L'allerta, che proseguirà per le prossime 24 ore, ha portato l'Unità di crisi locale, coordinata dalla Protezione civile comunale, a riunirsi nel pomeriggio per predisporre le necessarie misure di sicurezza. Tra le decisioni prese per tutelare l'incolumità dei cittadini, è stata disposta la chiusura dei parchi cintati per l'intera durata dell'allerta, salvo miglioramenti nelle condizioni meteo che consentano la riapertura.
Le forti raffiche di vento, che hanno raggiunto velocità di 110 km/h in alcune zone della Lombardia, hanno causato numerosi interventi da parte dei Vigili del fuoco. Già nella notte, il vento ha suscitato allarme, spezzando rami di alberi e richiedendo l'intervento dei pompieri per la messa in sicurezza delle aree colpite. In particolare, dalle 8 di oggi, i Vigili del fuoco sono stati impegnati in Valchiavenna e nella zona di Aprica, dove i rami staccati dalle raffiche hanno interessato anche la rete di distribuzione dell'energia elettrica, attivando gli addetti delle società che gestiscono il servizio.
Tra le zone più colpite dal vento forte si segnalano il Varesotto, il Lecchese e il Comasco. A Como, intorno alle 5.45 di questa mattina, dopo ore di raffiche che hanno superato i 40 chilometri orari, è caduto il grande albero di Natale installato in piazza Duomo. Immediato è stato l'intervento dei Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area, fortunatamente senza causare danni a persone.
La situazione resta critica e le autorità invitano i cittadini a prestare massima attenzione, evitando spostamenti non necessari e segnalando eventuali situazioni di pericolo.




