Grandine si abbatte sull'Emilia-Romagna, il video dei "chicchi grandi come albicocche" nella zona di Piacenza

Grandine si abbatte sull'Emilia-Romagna, il video dei chicchi grandi come albicocche nella zona di Piacenza
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Non c’è pace per l’agricoltura emiliana. Una violenta ondata di maltempo è tornata a colpire duramente la regione, abbattendosi la mattina di lunedì 20 luglio con particolare ferocia sulla bassa pianura di Piacenza, dove sono caduti “chicchi grandi come albicocche” secondo Confagricoltura. I danni al comparto agricolo sono ingenti, con intere coltivazioni letteralmente messe in ginocchio da una grandinata di straordinaria intensità. (Virgilio)

Ne parlano anche altri media

Legacoop RomagnaNon si placa l'emergenza nei campi della Romagna. Dopo il caldo estremo che ha messo in sofferenza tutte le principali produzioni, ora è la volta della distruzione portata da grandinate e nubifragi. (FreshPlaza)

Ieri mattina si è aggiunto anche un temporale, verso le 7,30, che per alcuni minuti si è presentato non solo con un forte vento, ma soprattutto con la grandine che nella zona tra Rolo, Villarotta, ma soprattutto tra Reggiolo e la frazione di Villanova, ha registrato chicchi del diametro fino a 10 centimetri, grossi come arance o palline da tennis. (Il Resto del Carlino)

Nubifragio con grandine, temperature crollate a +18 gradi e nuova allerta meteo in Emilia Romagna. Tra le 7,30 e le 7,50 sono caduti chicchi arrivati perfino a una decina di centimetri di diametro. (Il Resto del Carlino)

Agricoltura, nuovo colpo: "I cambiamenti climatici mettono a dura prova il futuro delle imprese"

Le violente perturbazioni che hanno colpito la regione il 15, il 20 e il 21 luglio 2026, caratterizzate da trombe d’aria, fortissime raffiche di vento e grandinate di eccezionale intensità, hanno causato gravi ripercussioni soprattutto al comparto agricolo. (Ravenna Notizie)

In questo caso, almeno, è stata risparmiata la zona di Novellara, quella dell’Anguria Reggiana Igp, dove è concentrata parte della produzione di questo frutto caratteristico del territorio. A farne le spese anche alcune coltivazioni di cocomeri, con i frutti che erano ormai giunti alla maturazione e pronti per essere raccolti e destinati al consumo alimentare. (Il Resto del Carlino)

Non c’è pace per l’agricoltura reggiana. (Il Resto del Carlino)