Nave da crociera in avaria al largo di Ponza: il racconto di un lodigiano a bordo
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Redazione Interno
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Un black out elettrico improvviso, scattato alle cinque di lunedì mattina, ha immobilizzato la maestosa Msc World Europa a circa otto miglia nautiche dall’isola di Ponza, gettando nel buio e in un’inquietudine temporanea le migliaia di persone presenti a bordo. Tra loro c’era anche Massimiliano Conca, un lodigiano la cui vacanza si è trasformata in un’imprevista odissea, seppur vissuta all’interno di una delle più comode navi da crociera oggi in servizio.
Per quasi due ore, come ha raccontato lo stesso passeggero, tutti i servizi di bordo sono rimasti inaccessibili a causa del guasto che ha bloccato i motori, innescando l’immediato intervento della Guardia costiera per prestare assistenza. Sebbene la situazione, stando ai fatti, non abbia mai raggiunto contorni drammatici, i primi minuti di immobilità in mezzo al Mediterraneo hanno creato un comprensibile allarme tra i 6.496 passeggeri e i 2.089 membri dell’equipaggio.
L’azienda ha prontamente comunicato di aver riscontrato un «problema di natura elettrica», minimizzando i rischi e gestendo l’emergenza mentre molti, in attesa di ripristinare la normalità, cercavano di ingannare il tempo tra la tintarella e un bagno in piscina. Una volta risolto l’imprevisto tecnico, la nave ha potuto riprendere la sua rotta verso Napoli, dove è approdata in serata.




