Fiaccolata per Octay Stroici, la procura indaga sui lavori alla Torre dei Conti
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Redazione Interno
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Una marcia silenziosa, illuminata dal tremolio di centinaia di fiaccole, ha attraversato ieri sera via dei Fori Imperiali partendo dal Colosseo, in un commosso e partecipato tributo a Octay Stroici, l’operaio di 66 anni la cui vita è stata stroncata dal crollo della Torre dei Conti. L’iniziativa, promossa dai sindacati CGIL, CISL e UIL, ha voluto onorare la memoria del lavoratore, deceduto dopo lunghe ore di agonia sotto le macerie, a un solo anno dal meritato riposo pensionistico. Prima dell’avvio della processione, un flash mob ha simbolicamente trasformato lo spazio antistante in un campo di croci, ciascuna sormontata da un casco da lavoro, un’immagine potente e drammatica che ha inteso richiamare l’attenzione, al di là del singolo tragico episodio, sul più ampio e sempre attuale dramma delle morti bianche.
La messa in sicurezza e le indagini della magistratura
Mentre la città si stringeva nel ricordo, le autorità competenti sono alle prese con l’urgente necessità di mettere in sicurezza non solo la struttura pericolante, già posta sotto sequestro dai carabinieri, ma anche l’area circostante. Un secondo sopralluogo, condotto oggi dai magistrati della procura di Roma insieme ai tecnici della Sovrintendenza, ha l’obiettivo di valutare le condizioni della torre e definire gli interventi necessari per tutelare l’integrità del monumento e, soprattutto, la pubblica incolumità. L’attenzione si concentra sulla stabilità di quanto rimane in piedi, dopo il collasso parziale che, oltre a causare la morte di Stroici, ha ferito un collega.
I documenti al vaglio degli inquirenti
Parallelamente all’attività di protezione civile, procedono a ritmo serrato le indagini della procura capitolina, la quale ha acquisito l’intera documentazione relativa ai lavori di ristrutturazione in corso. Sotto la lente degli investigatori finiscono, in particolare, gli atti della gara d’appalto – vinta da un raggruppamento temporaneo di tre imprese – e tutto il materiale precedente concernente l’iter di affidamento, al fine di verificarne la piena correttezza sotto il profilo amministrativo. Un’attenzione specifica è riservata al decreto del 2022 che ha definito i parametri dell’intervento e, soprattutto, a una relazione tecnica sulla sicurezza strutturale, redatta da una società incaricata e consegnata agli uffici comunali soltanto lo scorso 30 maggio.
Il dato sugli infortuni che coinvolgono gli over 60
La tragedia ha riacceso i riflettori su un fenomeno allarmante, come sottolineato dal segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola, nel corso della giornata di lutto cittadino proclamata dal sindaco. Di Cola ha evidenziato come, nella regione Lazio, il numero degli infortuni sul lavoro denunciati che vedono coinvolte persone over 60 sia cresciuto in modo significativo, toccando un incremento del 30% nel giro di pochi anni. Un dato che delinea un contesto di crescente vulnerabilità per una fascia di lavoratori, spesso costretti a protrarre la propria attività nonostante l’età avanzata, esponendosi a rischi che, in alcuni casi, si rivelano fatali.




