Tragedia sulla 125 var a Solanas, si aggrava il bilancio dello schianto: due morti e sette feriti gravi
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di terrore e sangue, quello di oggi lungo la Strada Statale 125 var, dove un impressionante incidente stradale ha trasformato il chilometro 14 in un vero e proprio inferno di lamiere e fuoco. L'incidente, che si è verificato intorno alle ore 13:00 nelle immediate vicinanze della galleria "Arcu Sa Porta", ha coinvolto tre veicoli in uno scontro la cui violenza è stata tale da provocare l'incendio di due dei mezzi, con le fiamme che si sono rapidamente propagate alla vegetazione circostante.
Un bilancio che, con il passare delle ore, si è fatto sempre più pesante, arrivando a contare due vittime e un numero impressionante di feriti, molti dei quali in condizioni giudicate critiche.
I nomi delle vittime e la dinamica dell'incidente
Le due persone che hanno perso la vita in questo terribile schianto sono state identificate come Rodolfo Monaco, un uomo di 78 anni, romano ma residente a Quartu, e Giuliano Ortu, di 50 anni, originario di Settimo San Pietro. Secondo le prime ricostruzioni, all'origine della tragedia ci sarebbe un'invasione di corsia che ha innescato un frontale tra due dei mezzi coinvolti, con il terzo veicolo che è stato successivamente travolto nell'impatto.
Subito dopo la collisione, due automobili sono state avvolte dalle fiamme, alimentando un incendio che ha reso necessario l'intervento massiccio dei mezzi antincendio per evitare che il rogo si estendesse alla macchia mediterranea limitrofa.
Soccorsi e intervento dei mezzi aerei
Sul posto sono immediatamente accorsi i soccorsi, con diverse ambulanze del 118 che hanno trasportato d'urgenza i feriti negli ospedali della zona, tra cui il Santissima Trinità di Cagliari. Le condizioni di sette dei feriti sono state fin da subito giudicate gravissime, tanto da far temere un ulteriore aggravamento del bilancio.
Per domare l'incendio, che ha minacciato seriamente la vegetazione circostante, è stato necessario un imponente dispositivo aereo coordinato dal Corpo forestale: quattro elicotteri della flotta regionale e un Canadair sono stati impiegati per spegnere le fiamme, supportati dai vigili del fuoco a terra. Le operazioni di spegnimento e di soccorso hanno inoltre portato alla chiusura temporanea della strada in entrambe le direzioni, con il traffico deviato su percorsi alternativi tra il chilometro 8 e il chilometro 14.
Le indagini dei carabinieri e la chiusura della strada
Sul luogo del disastro sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant'Elena, affiancati dai militari della stazione di Burcei per la gestione della viabilità e dal personale dell'Anas. I carabinieri, che hanno ascoltato i testimoni e stanno effettuando i rilievi tecnici del caso, hanno il compito di ricostruire con esattezza la dinamica dell'impatto, sebbene l'ipotesi dell'invasione di corsia sia al momento quella più accreditata.
La chiusura del tratto stradale, resa necessaria per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei mezzi incidentati e la messa in sicurezza della carreggiata, ha creato notevoli disagi al traffico, particolarmente intenso in questa giornata estiva e in un'arteria che collega Cagliari a numerose località turistiche della costa orientale, come Villasimius e Torre delle Stelle, che in questo periodo dell'anno registrano un flusso veicolare molto elevato.




