Mondiali 2026, show pre-partita con Laura Pausini, Robbie Williams e le star del MetLife Stadium

Mondiali 2026, show pre-partita con Laura Pausini, Robbie Williams e le star del MetLife Stadium
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, si è trasformato in un palcoscenico globale per la cerimonia di chiusura dei Mondiali 2026, offrendo uno spettacolo che ha preceduto la finale tra Argentina e Spagna. Oltre 80.000 spettatori hanno assistito dal vivo a una serie di performance di altissimo profilo, con un cast che ha unito star della musica e personaggi dello spettacolo, in un evento studiato per celebrare il torneo e le città che lo hanno ospitato.

La cerimonia, iniziata alle 19:30 italiane (le 13:30 locali), ha rappresentato il preludio ideale per l'atto conclusivo del campionato mondiale di calcio, con una produzione affidata alla Balich Wonder Studio, già nota per le sue coreografie nei grandi eventi sportivi internazionali.

Laura Pausini e Robbie Williams: il trio che ha fatto cantare il pubblico

Uno dei momenti più attesi della cerimonia ha visto protagonista la cantante italiana Laura Pausini, che si è esibita al fianco di Robbie Williams e Nicole Scherzinger. Il trio ha interpretato "Desire", l'inno ufficiale della competizione, un brano che ha accompagnato l'ingresso in campo delle squadre in tutte le partite del torneo.

Per l'artista romagnola, che vanta una carriera internazionale costellata di successi, si è trattato di un ritorno sulle scene mondiali dopo la partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La sua presenza sul palco del MetLife Stadium ha rappresentato un ulteriore tassello di un legame sempre più stretto con i grandi eventi sportivi, e la scelta di affidarle questo ruolo testimonia la sua popolarità e il suo talento riconosciuti a livello globale.

Il "Super Bowl" del calcio mondiale: un halftime show da record

La finale dei Mondiali 2026 ha introdotto una novità assoluta per il calcio: un halftime show in stile Super Bowl, che ha allungato la pausa tra il primo e il secondo tempo a circa 17 minuti. Questo momento clou, curato dal frontman dei Coldplay Chris Martin, ha visto alternarsi sul palco artisti del calibro di Madonna, Justin Bieber, Shakira e BTS, offrendo uno spettacolo di 11 minuti che ha saputo intrattenere il pubblico presente allo stadio e i milioni di telespettatori in tutto il mondo.

L'iniziativa, fortemente voluta dalla FIFA, ha segnato un cambio di paradigma nella concezione dell'evento finale, avvicinandolo per impatto mediatico e produzione ai più celebri eventi di intrattenimento americani.

Un parterre di stelle e il rituale degli inni nazionali

Prima dell'esibizione di Pausini, Williams e Scherzinger, il palco era stato riscaldato dall'influencer IShowSpeed, grande amico di Cristiano Ronaldo, e dal rapper Post Malone, che ha intrattenuto il pubblico con alcuni dei suoi successi. Ad aggiungere ulteriore lustro alla cerimonia, la presenza dell'attore Tom Cruise, atteso per un'apparizione speciale.

A completare il quadro delle performance pre-partita, la cantante Jennifer Hudson ha eseguito l'inno nazionale statunitense ["The Star-Spangled Banner"], un momento solenne che ha sottolineato il ruolo degli Stati Uniti come paese co-ospitante del torneo. La cerimonia ha così saputo mescolare con successo musica, spettacolo e tradizione, creando un'atmosfera di grande festa in vista del fischio d'inizio della finalissima.

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