Vespucci a Trieste chiude il tour in Nord America tra Barcolana e visite a bordo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La nave Amerigo Vespucci è arrivata a Trieste. Il veliero più longevo della Marina Militare, con i suoi 95 anni di storia, conclude al Molo dei Bersaglieri il Tour Mondiale – Campagna in Nord America 2026, dopo aver percorso oltre 15.000 miglia nautiche e 153 giorni di navigazione complessiva. L’arrivo, avvenuto nella giornata di giovedì tra la pioggia e un vento sostenuto, non ha creato particolari difficoltà alle operazioni di ormeggio.
«Siamo arrivati, c’era un po’ di vento, ma non ci sono stati problemi con l’ormeggio», ha spiegato il comandante della nave, il Capitano di Vascello Nicasio Falica, incontrando i giornalisti a bordo.
Un itinerario attraverso l’Atlantico
La campagna era partita lo scorso 9 maggio da Genova. Dopo aver attraversato le Colonne d’Ercole a Gibilterra, la nave aveva affrontato 29 giorni di traversata dalle Canarie fino alla costa orientale degli Stati Uniti, con tappe a Baltimora, New York e Boston. Da lì aveva risalito il fiume San Lorenzo per toccare Quebec City e Montreal, in Canada, prima di rientrare in Italia attraverso Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli e Venezia.
Al termine di questo lungo periplo, la scelta di chiudere il tour a Trieste in concomitanza con la Barcolana ha un valore particolare. «Vespucci è la nave scuola a vela più longeva della Marina Militare, per cui essere oggi in Barcolana, appuntamento immancabile che riunisce barche a vela di ogni misura e dimensione, sicuramente ci fa piacere», ha aggiunto il comandante.
L’abbraccio della città e le visite a bordo
L’arrivo del veliero ha coinciso con l’apertura del Villaggio IN Italia, la piattaforma itinerante che accompagna la nave nelle tappe internazionali e che in questi giorni anima l’area della Stazione Marittima con incontri, proiezioni e cerimonie. Le visite a bordo, consentite esclusivamente su prenotazione, hanno registrato il tutto esaurito in pochissimo tempo. «Vedere anche all’estero la popolazione che fa la coda per visitare la nave è sempre molto emozionante. Ma vi assicuro che qui, dove ci sono i visitatori della nostra Italia pronti a salire a bordo, è come un caloroso abbraccio», ha commentato Falica. L’ammiraglia resterà ormeggiata fino a domenica 12 ottobre, offrendo a chi è riuscito ad accreditarsi la possibilità di salire sul ponte di quella che è considerata una delle navi più belle del mondo.
Un’icona che continua a navigare
Varata nel 1931 nel cantiere di Castellammare di Stabia, l’Amerigo Vespucci ha accumulato finora 89 campagne addestrative e più di 800.000 miglia nautiche percorse. Il motto ufficiale, ispirato a una frase di Leonardo da Vinci, recita «Non chi comincia ma quel che persevera», e sintetizza la filosofia di una nave che da quasi un secolo forma generazioni di allievi dell’Accademia Navale di Livorno.
Il tour nordamericano era stato annunciato nel settembre 2025 dal Ministro della Difesa Guido Crosetto ed è stato prodotto da Difesa Servizi in collaborazione con diversi dicasteri, tra cui gli Esteri, la Cultura e lo Sport. Dopo Trieste, per l’equipaggio si aprirà una nuova fase operativa, con la nave che tornerà a svolgere il suo ruolo di ambasciatrice del made in Italy sui mari del mondo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
