Juve e Psg, braccio di ferro per Kolo Muani

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’affare che dovrebbe portare Randal Kolo Muani alla Juventus, un trasferimento caldamente voluto dall’attaccante stesso, si è trasformato in un complesso braccio di ferro con il Paris Saint-Germain, il quale, contrariamente a quanto molti si aspettavano, sta dimostrando una resistenza insospettata. La volontà del giocatore, che sogna un ritorno in Italia, si scontra con le rinnovate pretese economiche del club francese, le quali hanno di fatto rialzato l’asticella della trattativa in maniera significativa.

Il nodo principale, come spesso accade in queste situazioni, risiede nella struttura dell’opzione d’acquisto che la Juventus, rappresentata dall’esperto dirigente Cristiano Giuntoli, avrebbe preferito rendere obbligatoria solo al verificarsi di alcune condizioni sportive. Il Psg, dal canto suo, insiste per una soluzione differente e più vantaggiosa, creando uno stallo che rischia di protrarsi fino all’ultimo giorno di calciomercato. Una situazione che nessuno dei due contendenti desiderava, ma che ora deve essere risolta per non vedere sfumare l’operazione.

Proprio per questo motivo, la dirigenza bianconera sta già valutando con pragmatismo una serie di alternative credibili, conscia di non poter basare tutta la sua pianificazione offensiva su un solo nome. Tra i profili messi nel mirino spicca quello di Lois Openda, centravanti della RB Lipsia, senza dimenticare Jonathan David del Lille. Non è da escludersi, in uno scenario che appare sempre più probabile, una soluzione interna che coinvolgerebbe Dusan Vlahovic, il cui futuro rimane oggetto di valutazione.

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