Steam Machine, vendite oltre le attese ma il prezzo potrebbe salire ancora
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A meno di un mese dal lancio, la nuova Steam Machine di Valve sta dimostrando di poter camminare con le proprie gambe, nonostante un prezzo di listino che aveva fatto storcere il naso a molti analisti. Secondo una recente analisi condotta dal sito specializzato Boiling Steam, che ha incrociato i dati delle classifiche di vendita di Steam, il dispositivo starebbe registrando vendite settimanali tra le 12.000 e le 15.000 unità, una cifra che, se confermata nei prossimi mesi, potrebbe tradursi in un successo commerciale ben più solido di quanto inizialmente pronosticato.
Questo dato, che si basa sulla posizione occupata dalla console nella classifica globale dei prodotti più venduti sulla piattaforma, dietro solamente a "Counter-Strike 2", suggerisce che l'appetito dei giocatori per un PC da salotto targato Valve sia tutt'altro che sopito, nonostante l'investimento iniziale richiesto sia decisamente oneroso.
Il costo dei componenti e il fantasma di un rincaro
Il tema del prezzo, tuttavia, rimane centrale e piuttosto spinoso. L'entusiasmo per le vendite iniziali, per quanto legittimo, si scontra con una realtà produttiva e di mercato che gli stessi ingegneri di Valve descrivono come in continua, e preoccupante, evoluzione.
Intervistato da Jason Schreier per Bloomberg, l'ingegnere Yazan Aldehayyat ha lanciato un avvertimento che getta un'ombra sul futuro del dispositivo e, più in generale, sull'intero settore dell'hardware gaming: la crisi delle memorie, alimentata dalla corsa all'intelligenza artificiale, non solo non accenna a placarsi, ma sta continuando a peggiorare.
"Sinceramente, sta ancora peggiorando", ha dichiarato Aldehayyat, spiegando che i prezzi che i consumatori vedono oggi sugli scaffali sono il riflesso di un mercato che ha già subito rincari consistenti, ma che presenta un ritardo di almeno tre-sei mesi rispetto ai costi che Valve osserva all'ingrosso. In parole povere, ciò che paghiamo oggi è già 'vecchio' di qualche mese, e il futuro prossimo potrebbe riservarci ulteriori e sgradite sorprese.
La strategia di Valve: niente esclusive per trainare le vendite
In questo contesto di incertezza economica e pressione sui costi, Valve sembra voler percorrere una strada diversa da quella che l'aveva portata a promuovere i propri precedenti dispositivi hardware. Se per Valve Index e Steam Deck, l'azienda aveva sapientemente utilizzato titoli come Half-Life: Alyx e Aperture Desk Job come traino per esaltare le caratteristiche tecniche e invogliare all'acquisto, per la nuova Steam Machine questa strategia non verrà replicata.
La compagnia, insomma, ha scelto di non puntare sulle esclusive per giustificare la spesa, lasciando che sia il merito del prodotto in sé, con la sua promessa di un PC da gioco flessibile e ottimizzato per il living room, a parlare per le proprie vendite. Una scommessa che, almeno per il momento, sembra pagare.
Analisi: il prezzo attuale è destinato a salire?
La domanda che molti appassionati si pongono, a questo punto, è se il prezzo di Steam Machine possa subire un ulteriore aumento nelle prossime settimane o mesi. Le parole dell'ingegnere Aldehayyat non lasciano spazio a molte interpretazioni: la crisi delle memorie è in corso, i costi per i produttori crescono e i listini attuali non sono allineati con le quotazioni all'ingrosso. La stessa Valve, al momento del lancio, aveva ammesso che il prezzo finale di 1.
049 dollari per il modello base era già un compromesso dettato dall'impennata dei costi, lontano dalla forbice di 700-800 dollari inizialmente auspicata. Di fronte a uno scenario in cui la domanda di RAM e storage continua a superare l'offerta, con conseguente rincaro per tutti i produttori, appare concreta la possibilità che l'azienda sia costretta a ritoccare al rialzo il prezzo, esattamente come già fatto in passato con Steam Deck e come sta accadendo per console concorrenti come PS5 e Nintendo Switch 2.
Le prossime settimane saranno cruciali per capire se l'attuale slancio commerciale saprà resistere a un eventuale, e temuto, ulteriore aumento di prezzo.




