Manifestazione del Primo Maggio a Taranto: Michele Riondino risponde alle polemiche
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Redazione Interno
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Anche a Taranto, in onore della festa dei lavoratori, è iniziata l'ormai storica manifestazione "Uno Maggio Taranto libero e pensante". La direzione artistica dell'evento è stata affidata ad Antonio Diodato, Roy Paci e Michele Riondino. Quest'ultimo, in particolare, ha suscitato un putiferio nei giorni scorsi pubblicando sui social una foto del presidente del Senato Ignazio La Russa a testa in giù, chiaro riferimento al destino di morte cui Benito Mussolini fu consegnato dai partigiani.
Michele Riondino ha risposto alle critiche sottolineando che non auspicherebbe mai violenza, men che meno su qualcuno che ha legittimamente vinto le elezioni e che per questo ci governa. Ha dichiarato di non aver votato per loro e di non condividere le loro idee, ma si impegnerà e lotterà perché la loro sconfitta politica avvenga il prima possibile.
L'Uno Maggio Taranto libero e pensante è un concerto alternativo che si svolge nel capoluogo ionico per celebrare la giornata dei lavoratori. Riondino, insieme ad Antonio Diodato e Roy Paci, è il direttore artistico dell'evento. Durante la manifestazione, Riondino ha ribadito il suo impegno per la sconfitta politica di coloro che non condivide, sottolineando che non auspicherebbe mai violenza su di loro.
Nonostante le polemiche, Riondino ha rinnovato il suo attacco a La Russa, sottolineando che sulla questione dei nazisti non si può capovolgere la realtà.




