Eruzione imminente in Islanda: cosa sappiamo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'Islanda potrebbe essere sull'orlo di un'altra eruzione vulcanica, con il vulcano Fagradalsfjall che continua a dare segni di attività. Questo vulcano, situato a soli 40 chilometri dalla capitale Reykjavík, si è risvegliato nel 2021 dopo 800 anni di sonno. Secondo Clive Oppenheimer, vulcanologo dell'Università di Cambridge, l'attività recente potrebbe segnare l'inizio di "una nuova fase eruttiva che potrebbe durare secoli".

L'Islanda si trova sulla dorsale medio-atlantica, dove le placche tettoniche del Nord America e dell'Eurasia si allontanano di un paio di centimetri ogni anno. Questa posizione geografica rende l'Islanda una delle regioni più vulcaniche del pianeta.

Attualmente, la preoccupazione principale è la rapida risalita di magma in corrispondenza di Grindavik, un piccolo paese di circa 3000 abitanti nella penisola di Reykjanes. Gli esperti temono che una nuova eruzione vulcanica possa verificarsi nel giro di pochi giorni o addirittura di poche ore.

Sebbene le eruzioni vulcaniche possano causare gravi danni locali, possono anche avere effetti a lungo raggio. Ad esempio, le eruzioni possono influenzare i voli aerei, poiché le ceneri vulcaniche possono danneggiare i motori degli aerei.

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