Terrore in Brianza, tre arresti per stalking e violenza sessuale
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Redazione Interno
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Un'ondata di interventi delle forze dell'ordine ha posto fine a diversi casi di persecuzione e violenza domestica che hanno segnato la provincia di Monza e la Brianza, dove le denunce di giovani donne hanno portato all'arresto di tre uomini, ciascuno con un passato che in qualche modo sembrava preludere a un presente di coercizione e soprusi. Le indagini, coordinate dalle Procure competenti, hanno rivelato dinamiche simili, caratterizzate da un controllo ossessivo che, dopo la fine delle relazioni, si è tramutato in un incubo per le vittime, costrette a subire pedinamenti, minacce e, in alcuni casi, aggressioni di natura sessuale.
L'ossessione che non conosce fine
Nel primo episodio, un cittadino italiano di 33 anni, già noto alle autorità per reati di violenza sessuale e stalking, è stato tratto in arresto dopo che la sua ex compagna, una 22enne, ha trovato il coraggio di denunciare le vessazioni subite. L'uomo, che risiede in Brianza, è accusato di aver tenuto la donna in uno stato di assoggettamento, minacciandola con un coltello e commettendo atti di violenza; la sua condotta, che si è protratta per mesi, è stata interrotta solo dall'intervento della Polizia di Stato di Monza, la quale, su mandato della Procura locale, lo ha condotto in carcere.
Un provvedimento cautelare per un'altra vittima
Parallelamente, un'altra misura restrittiva è stata eseguita dai Carabinieri a Piedimonte San Germano, dove un 33enne del posto è stato raggiunto da un provvedimento cautelare per atti persecutori ai danni della moglie. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha disposto la misura dopo che la donna ha raccontato i comportamenti ossessivi e pressanti del marito, comportamenti iniziati la scorsa estate, non appena egli è stato scarcerato, e che hanno reso la sua vita un calvario costante, segnato da tensioni e paure.
Relazioni brevi e conseguenze lunghe
Un terzo caso, che vede ancora una volta coinvolta la Squadra Mobile di Monza, riguarda un uomo di 32 anni, di origini sudamericane e residente in provincia di Milano, arrestato per aver trasformato una relazione di poche settimane in un controllo asfissiante culminato, secondo le accuse, in un'aggressione sessuale armata. La sua ex compagna, una 22enne, ha riferito di essere stata perseguitata per mesi, subendo pedinamenti e minacce, fino all'episodio più grave, quello in cui l'uomo, armato di coltello, l'avrebbe aggredita. A Monza, un altro cittadino italiano di origini sudamericane, di 31 anni e residente in Brianza, è stato condotto in carcere con l'accusa di violenza sessuale e stalking nei confronti della sua ex compagna, una 22enne; l'arresto, eseguito sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, è scattato dopo la denuncia presentata dalla donna alla Questura di Milano, nella quale ha descritto gli atti persecutori subiti dallo scorso luglio.




