Nicole Kidman e Keith Urban, il divorzio è ufficiale dopo quasi vent'anni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Due giorni prima della data fissata per la ratifica giudiziaria, Nicole Kidman è stata immortalata all'aeroporto di Sydney, mentre rientrava in Australia con le due figlie minorenni. Il suo aspetto, tuttavia, catalizzava l'attenzione ben più della semplice movimentazione: la chioma, infatti, presentava lunghi boccoli biondi e una frangia a tendina che riecheggiava in maniera palese il look che l'ha resa icona tra la fine degli anni Ottanta e l'alba del decennio successivo. Quella scelta estetica, un ritorno alle origini che molti hanno interpretato come un segnale di rinascita personale, ha immediatamente fatto il giro del mondo, decretando quel taglio come una delle tendenze capellature destinate a dominare il nuovo anno. L'immagine pubblica della star, dunque, sembrava già proiettata in avanti, mentre la macchina della giustizia si apprestava a chiudere ufficialmente un lungo capitolo della sua vita privata.
Il percorso legale verso la dissoluzione del matrimonio
La fine dell'unione, come rivelano i documenti del tribunale ottenuti dalla stampa specializzata, era stata formalmente richiesta dall'attrice stessa lo scorso settembre, citando le consuete e generiche "difficoltà coniugali" e "differenze inconciliabili". Nonostante un accordo preliminare su tutte le questioni più delicate – dall'affidamento della prole alla complessa divisione del patrimonio – fosse stato trovato già in quella fase, la legge dello Stato del Tennessee impone un periodo di riflessione obbligatorio di novanta giorni per le coppie con figli minori. È stata questa norma, concepita per dare spazio a ripensamenti, a posticipare la pronuncia definitiva fino al 6 gennaio, quando un giudice della Corte Circondariale della Contea di Davidson ha infine posto il sigillo su una relazione durata diciannove anni.
I termini dell'accordo tra le parti
Dai dettagli emersi, si evince come le due parti abbiano gestito la separazione dei beni con un pragmatismo che lascia presupporre l'esistenza di un solido accordo prematrimoniale. Le rispettive sostanze, che includono proprietà di prestigio sparse tra Nashville, Los Angeles, New York e l'Australia, resteranno rigorosamente separate, scongiurando così dispute ulteriori. Nessuno dei due, stando alle disposizioni, dovrà corrispondere assegni di mantenimento all'altro, in un'ottica di piena indipendenza economica. Rimane invece per il momento non specificata la destinazione della residenza principale di Nashville, che la coppia ha condiviso per lungo tempo, un particolare minore in un quadro finanziario altrimenti molto chiarito.
L'affidamento delle figlie e il nuovo corso
L'unico aspetto che ha richiesto una definizione più articolata è stato quello relativo alle due figlie adolescenti, la cui custodia fisica è stata affidata alla madre. La soluzione, già delineata mesi fa, appare come l'esito di una trattativa condotta lontano dai riflettori, con l'obiettivo prioritario di tutelare la stabilità delle ragazze. La scena all'aeroporto di Sydney, con Nicole Kidman circondata dalle giovani figlie, sembrava voler sottolineare proprio questo nuovo inizio familiare. Mentre Hollywood registra la fine di una delle sue unioni di più lunga durata, i protagonisti di questa vicenda sembrano aver già imboccato, ognuno per il proprio verso, sentieri distinti, con gli impegni professionali e la gestione della vita quotidiana a definire i prossimi passi.




