Sudafrica campione del mondo di rugby: la rivincita attesa 28 anni
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Redazione Sport
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Il Sudafrica si è confermato campione del mondo di rugby, battendo 12-11 la Nuova Zelanda nella finale disputata a Parigi. Questa vittoria segna il quarto titolo mondiale per gli Springboks, un record, dopo quello storico vinto in casa nel 1995, quello del 2007 e il precedente del 2019.
La partita è stata un vero spareggio, con il primo tempo mosso solo da calci piazzati. Pollard ha segnato al 3’, 13’, 19’ e 34’, mentre Mo’unga ha accorciato al 17’ e al 38’. Gli All Blacks hanno giocato in 14 per 66 minuti, di cui 46 in inferiorità numerica e solo 20 in parità (14 contro 14), e hanno pure segnato l’unica meta del match.
Nonostante una meta favolosa per fattura sia stata annullata per un avanti millimetrico in touche, sorgente della lunga azione, gli All Blacks non sono riusciti a prevalere. Il Sudafrica, con i suoi 4 calci di Pollard (e nonostante tre drop sbagliati), ha portato a casa la finale e la quarta coppa del Mondo.
Con questa vittoria, il Sudafrica guida la classifica dei titoli della quarantennale storia della Web Ellis Cup, proprio come i famosi verdeoro del Brasile nel calcio. Per la Nuova Zelanda, questa è la seconda sconfitta su cinque finali Mondiali disputate, la prima nel 1995 sempre contro il Sudafrica nella storica partita davanti al presidente Nelson Mandela a Johannesburg




