Crisi diplomatica scatenata da un attacco ucraino in Crimea
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Redazione Esteri
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L'Ucraina ha lanciato un attacco in Crimea che ha provocato una crisi diplomatica. Le forze armate di Volodymyr Zelensky, utilizzando i missili a medio-lungo raggio Atacms di fabbricazione statunitense, hanno colpito Sebastopoli. Questo attacco ha causato la morte di 5 persone, tra cui 3 bambini, e ha lasciato oltre 150 feriti.
La tragedia di Uchkuevka
Che si tratti di un missile Atacms lanciato dagli ucraini o di un Tor-M2 della contraerea russa, la spiaggia di Uchkuevka si è trasformata in un luogo dell'orrore domenica. Sei persone hanno perso la vita e due bambini stanno lottando tra la vita e la morte. Il consigliere presidenziale Podolyak ha liquidato la questione affermando che «la regione è in piena guerra».
Reazioni e conseguenze
Il bilancio delle vittime nell’attacco ucraino in Crimea è salito a 5 e i feriti hanno superato i 150. La Russia ha accusato Kiev di terrorismo e gli Stati Uniti di complicità per aver fornito i sistemi d’arma Atacms utilizzati per il raid e per aver concesso l’autorizzazione a colpire in territorio russo. Il ministero degli Esteri di Mosca ha convocato l’ambasciatrice statunitense in Russia e ha accusato formalmente Washington di avere «la stessa responsabilità» degli ucraini.




