Incendi a Gerusalemme, l’eroismo di un camionista mentre le fiamme minacciano la città
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Redazione Esteri
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Mentre le colline di Gerusalemme continuano a bruciare, con oltre settemila persone evacuate e l’autostrada che collega Tel Aviv alla città santa bloccata, un gesto di umanità ha attraversato il caos. Un camionista, ripreso in un video diventato virale, ha caricato a bordo del suo mezzo decine di automobilisti costretti ad abbandonare le vetture, portandoli in salvo tra le colonne di fumo che oscuravano l’orizzonte.
L’incendio, definito dalle autorità locali come uno dei più vasti della storia israeliana, ha provocato non solo la chiusura delle principali vie di comunicazione – compresa la ferrovia – ma anche l’annullamento di eventi pubblici, mentre il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, avvertendo che «le fiamme potrebbero raggiungere i quartieri residenziali». A peggiorare la situazione, la fatwa diffusa da Hamas su Telegram, in cui si incitano i palestinesi a «dare fuoco a boschi, foreste e case dei coloni», un messaggio che rischia di alimentare ulteriori tensioni in un conflitto che, dopo 573 giorni, non accenna a placarsi.
Per fronteggiare l’emergenza, il governo israeliano ha richiesto aiuti internazionali: tre aerei antincendio, provenienti dall’Italia e dalla Croazia, sono attesi nelle prossime ore. Un’offerta di supporto è arrivata anche dall’Autorità nazionale palestinese, ma al momento non è stata accolta. Intanto, la regione rimane in allerta, con i vigili del fuoco impegnati in una battaglia contro il tempo, mentre il fumo si alza sulle stesse colline dove, poche settimane fa, risuonavano ancora i canti del Ramadan




