Un tredicenne americano supera l'infinito: Willis Gibson batte Tetris
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il noto videogioco Tetris ha trovato il suo degno avversario nel tredicenne dell’Oklahoma, Willis Gibson, che è diventato il primo giocatore a “battere” ufficialmente la versione originale del gioco per Nintendo.
Il successo di Willis Gibson
Willis Gibson, noto nel mondo dei videogiochi come “scuti blu”, è riuscito a raggiungere quella che i giocatori chiamano “schermata di eliminazione”, un punto in cui il codice di Tetris si blocca, mandando in crash il gioco. Questo evento segna la fine del gioco, un traguardo che gli sviluppatori originali credevano impossibile da raggiungere, dato che Tetris è stato progettato per proseguire all'infinito.
Un traguardo storico
La versione Nintendo del Tetris è stata rilasciata nel 1989, ma solo un paio di mesi fa Willis Gibson, di appena 13 anni, è riuscito a battere il sistema. La notizia ha già fatto il giro del mondo, soprattutto perché prima di Gibson, solo l'intelligenza artificiale era riuscita nell'impresa.
Il momento della vittoria
Le immagini mostrano il momento in cui Willis Gibson conclude il videogioco. Era in diretta streaming quando è apparso il “kill screen” al livello numero 157: uno stadio così avanzato per cui, a causa di un difetto di programmazione, è impossibile procedere oltre. Questo momento segna la prima volta in cui un giocatore è riuscito a “battere” Tetris, il famoso videogioco nato in Russia nel 1984 dalla mente di Aleksej Leonidovič Pažitnov.




